«Caro bambino, ci saranno tanti giorni importanti nella tua vita, ma il primo giorno di scuola è uno di quelli che sicuramente resterà scolpito per sempre nella tua memoria e nel tuo cuore». Inizia così la lettera firmata «il tuo sindaco», che Andrea Romizi ha indirizzato a tutti i bambini di Perugia, che lunedì inizieranno la loro avventura scolastica. Per fare il punto, il primo cittadino ha tenuto una conferenza stampa insieme all’assessore Dramane Waguè.
LA LETTERA DEL SINDACO AGLI STUDENTI
Gli auguri di Romizi Il sindaco ha fatto gli auguri ai bambini e ragazzi perugini per quella che ha definito «una importante avventura di crescita». Ha anche sottolineato che «nonostante le risorse in calo, in questo settore si resta fermi nel garantire la qualità dei servizi» e che con il mondo della scuola il Comune cercherà una interlocuzione molto stretta. «Appena superato il momento dell’emergenza – ha spiegato – voglio andare personalmente nelle scuole a parlare con quelli che sono i nostri concittadini preferiti». Una strategia di attenzione che sarà visibile già nel giorno dell’apertura dell’ anno scolastico, visto che i membri della giunta hanno assicurato la disponibilità a visitare ciascuno un edificio.
Serve ascolto L’assessore Waguè ha riportato, con i dirigenti Zepparelli e Migliarini, i dati in materia di infrastrutture e servizi a partire da quelli per l’infanzia. Ma ha soprattutto sostenuto la filosofia di fondo dell’approccio al microcosmo scuola. «La città – ha detto – ci chiede un cambio di passo nell’ascolto, anche per quanto riguarda la scuola: mai più decisioni verticistiche ma una grande solidarietà orizzontale fatta di partecipazione, condivisione dei problemi e adozione di soluzioni condivise». Waguè ha anche insistito sulla necessità, riguardo alle offerte educative, «di puntare molto sull’educazione alla legalità e ai valori civici e sulla promozione di modelli di vita e di relazioni non impostate sull’usa e getta. Dobbiamo combattere nella scuola – ha detto l’assessore Waguè – lo smarrimento dei ragazzi».
Basta affitti Altri punti toccati, la sostituzione delle stoviglie di plastica, la valorizzazione della lettura attraverso le biblioteche, l’analisi delle possibili sedi di proprietà comunale in cui trasferire le scuole che oggi sono ubicate in immobili in locazione («un contributo – ha detto l’ assessore – alla strategia di riduzione della spesa»).
Nidi e servizi educativi fino a 3 anni Per quanto riguarda i Nidi, l’offerta del Comune di Perugia per l’anno educativo 2014/2015 è rappresentata da 826 posti-nido, distribuiti in 19 servizi, dei quali 15 a gestione diretta (3 nel centro storico, 3 a Case Bruciate, 3 a Perugia Ovest, 3 nei Ponti e 3 nella Pievaiola) e 4 a gestione indiretta. Gli utenti possono usufruire di 3 fasce orarie: una fascia antimeridiana 7:30-14:30 e due fasce lunghe 8:30-16:30 e 7:30-17:30, attivate in maniera differenziata nei vari servizi. L’offerta di servizi integrativi del Comune di Perugia è rappresentata dai 2 centri per bambini (18-36 mesi), “L’Albero di Tutti” e “Scoiattoli”, ciascuno di 16 posti, uno a Castel del Piano e uno presso il complesso di Perugia, Via Villa Glori (Case Bruciate). Le famiglie possono usufruire di un’unica fascia oraria 8:00 – 13:00, ma scegliere moduli settimanali di frequenza di 2-3-5 giorni. Lo scorso anno educativo hanno preso il via alcuni progetti di sostegno alla genitorialità: tra questi “In vitro”, progetto sperimentale promosso dal Centro per il libro e la lettura; un protocollo d’intesa fra il Comune di Perugia e l’Associazione Culturale Pediatri; un protocollo d’intesa fra il Comune di Perugia e la Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Perugia e Comitato Locale di Corciano; un progetto Servizio civile.
Scuole d’infanzia Dall’anno scolastico 2007/2008 l’offerta educativa nella scuola dell’infanzia è stata arricchita con le “Sezioni primavera sperimentali” per la fascia d’età 24/36 mesi a seguito dell’accordo siglato in Conferenza Unificata Stato – Regioni del 14 giugno 2007. Le sedi e le sezioni sono sette, per un totale di 150 iscritti. Il Comune di Perugia gestisce 3 scuole d’infanzia, mettendo a disposizione complessivamente 275 posti. Le scuole sono organizzate secondo 2 fasce orarie, una ordinaria 7:30-16:00 e una prolungata 7:30-17:30 (tempo potenziato), con una distribuzione pre-determinata degli utenti tra le fasce. In ciascuna scuola vi sono poi un numero prefissato di posti-letto per il riposo pomeridiano assegnati ai richiedenti sulla base della minore età del bambino. Nel complesso educativo di Case bruciate è inoltre attivo un servizio (Sezione Primavera) rivolto a bambine/i da 24 a 36 mesi che funziona con orario 7:30 alle 14:30. Il personale impiegato nelle scuole d’infanzia e sezioni primavera del Comune è complessivamente di 37 unità, di cui 26 educatrici.
Scuole statali e mense A partire dall’Anno scolastico 2014/2015 l’offerta scolastica statale nel territorio perugino sarà rappresentata da 15 istituzioni scolastiche, in luogo delle precedenti 18, riorganizzate in senso “verticale” attraverso l’adozione, in via pressoché completa, del modello dell’istituto comprensivo, un’istituzione cioè che raggruppa territorialmente e coordina dal punto di vista organizzativo e amministrativo un certo numero di sedi di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di I° grado. Il Comune di Perugia fornisce, infine, il servizio di refezione scolastica (colazione e pranzo) agli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria a tempo pieno attraverso un sistema di centri preparazione pasti, a gestione sia diretta sia indiretta, distribuiti nel territorio. Venti sono i Centri di preparazione pasti, che servono 63 scuole per un toitale di 4.565 pasti.
