Via ai lavori anche per l’ultimo cantiere Ater nel cratere del terremoto. Vale 2 milioni di euro la ricostruzione post sisma che interesserà tre palazzine di Norcia in cui sono distribuiti 23 alloggi di edilizia residenziale pubblica, tutti gravemente lesionati. Il cantiere su cui inizieranno a lavorare le ditte esecutrici già dalla prossima settimana è l’ultimo di quelli attesi per restituire agli inquilini le case popolari che hanno dovuto lasciare la mattina del 30 ottobre 2016, quando soprattutto Norcia e Preci sono state duramente colpite dal sisma più violento della sequenza sismica del Centro Italia. Coi lavori al via, infatti, Ater ha aperto tutti i cantieri di ricostruzione delle case popolari inagibili all’interno del cratere finanziati complessivamente per 8 milioni di euro da ordinanze del commissario. In Valnerina sono, infatti, 53 gli alloggi popolari su cui sono in corso gli interventi di riparazione tra Postignano (Sellano), via De Gasperi e Saccovescio (Preci), Cascia e Triponzo (Cerreto di Spoleto), oltre naturalmente alle tre palazzine in località Case Sparse di Norcia, come si legge in una nota dell’Ater, in cui viene anche anticipato che venerdì, durante la consegna dei lavori alla ditta, a cui parteciperà anche presidente di Ater Umbria, Emiliano Napoletti, sarà presentato il programma di riqualificazione sismica ed energetica che Ater sta attivando con il Superbonus 110%.
Via al cantiere per ricostruire 23 case popolari di Norcia danneggiate dal sisma
