Il nuovo rettore Franco Moriconi

di Iv. Por.

«Mi chiamo Franco e non Francesco», scandice il nuovo rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi, come a voler dare discontinuità dall’era di Francesco Bistoni, anche nel nome di battesimo. Un dettaglio, certo, perché ciò che farà a breve, lo ha detto durante la diretta della trasmissione, Nero Su Bianco condotta dall’anchorman Laurent De Bai, andata in onda martedì sera su Tef. Moriconi ha voluto portare all’attenzione delle istituzioni, della politica e dei cittadini il suo messaggio, dopo il duro scontro, con Maurizio Oliviero, dopo una lunghissima campagna elettorale.

Fermare la decadenza «Ho voglio di fare e non di annunciare – ha detto Moriconi -. I concetti li ho chiari, in questi anni tutti hanno dovuto ammettere che Perugia non è più quella di una volta, in tutte le direzioni, dunque occorre fermare la decadenza, e intendo partire da tre concetti fondamentali: ricerca e didattica in primis, perché sono elementi qualificativi di una università, ma soprattutto Perugia deve tornare a essere attrattiva come sede di studi per le migliaia di giovani che arrivano da ogni parte d’Italia».

Controlli sulle residenze Attrattiva come? «Le istituzioni – ha spiegato il neo rettore – devono darci una mano con una politica di controllo sulle residenze dell’acropoli, che debbono avere elementi qualificativi per i nostri studenti. E’ innamissibile pensare che uno studente venga a Perugia e vada ad abitare a 10-15 km dal centro storico. Bisogna sostenere anche la politica degli impianti sportivi. La Libertas è in decadenza, è quasi del tutto sparita, il centro Bambagioni riservato soltanto a pochi». Anche se il suo insediamento a Palazzo Murena avverrà nei prossimi giorni il rettore Moriconi in modo informale a in animo di incontrarsi con la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini con il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, con il direttore generale dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi.

Io e Bistoni Moriconi, che ha ribadito il proprio orgoglio per «quella peruginità che ha avuto una forte incidenza sul mio successo elettorale», non affonda il coltello verso chi lo ha combattuto: «non mi è difficile perdonare; la campagna elettorale è stata dura, ha riempito pagine di giornali ma chi mi conosce bene sa quando fossi tranquillo sul risultato finale. Non concordo con l’ex rettore Bistoni quando si è lasciato andare ad un giudizio penalizzante sulla qualità dei programmi esposti. Con lui ho collaborato nei primi anni del suo rettorato, poi le nostre strade si sono divise». Discontinuità pero, per Moriconi, «non significa buttare tutto a mare, sostenere che “è tutto sbagliato, è tutto da rifare”. Bistoni ha dato il suo apporto creando ad esempio la biblioteca dell’ex struttura Gelsomini, ma occorrerà restituire a quella biblioteca il suo vero significato, oggi viene utilizzata dagli studenti come base d’appoggio per trascorre il tempo sui libri, come utilizzo improprio degli spazi».

Task force per i fondi Mario Mariano uno dei giornalisti ospiti del talk show di De Bai, ha chiesto al rettore quali saranno le sue prime mosse quando si insedierà e cosa farà nei suoi primi 100 giorni di governo dell’ateneo. Il rettore non si è fatto trovare impreparato: «Ho cominciato a lavorare già il giorno dopo la mia elezione. Tutte le mattine vado a Palazzo Murena, domani (mercoledì 30, ndr) andrò a Terni, il lavoro certo non mi manca e so dove mettere le mani, sono pronto a nominare una task force che deve individuare dove reperire i finanziamenti in Italia e all’estero per dare “carburante” all’università. Affronterò anche i problemi della Facoltà di Medicina: il mio primo obiettivo è quello di indurre il professor Luciano Binaglia a ritirare le dimissioni, considero importante il suo apporto fino al termine del suo mandato».

Paciullo: «Sappia ascoltare» Il neo rettore Moriconi ha ricevuto apprezzamenti anche del rettore dell’Università per Stranieri Giovanni Paciullo, anche lui presente in trasmissione. «Siamo amici da una vita – ha detto -, ma non ho consigli da dargli, piuttosto lo invito a proseguire sulla strada che lo ha contraddistinto come preside della facoltà di Veterinaria e come personaggio aggregante, capace di ascoltare e poi metterci la faccia per lavorare per il bene della città che tutti amiamo».

Segreterie nelle facoltà Moriconi in tempi brevissimi porterà a casa un altro risultato: «è inammissibile – ha attaccato – che gli studenti debbano spostarsi fino alle segreterie generali, quindi ciascuna facoltà riavrà la propria segreteria e anche questo vuole essere un segnale per dare importanza alla qualità dei servizi per i nostri giovani».

Assisi, Terni e Narni Moriconi parla anche delle sedi distaccate. «Come ho promesso in campagna elettorale, la sede di Assisi avrà un rilievo importante perché Assisi è città universalmente conosciuta e strategica. Cosi come Terni e Narni, che dovranno tornare ad essere attrattive sopratutto la prima perché altrimenti gli studenti si sposteranno su Viterbo».

Perugia 2019 Il direttore del Giornale dell’Umbria Giuseppe Castellini ha parlato di Perugia-Assisi capitale europea della cultura. «E’ una opportunità da perseguire con tutte le forze e il connubio con l’università indispensabile. Non solo gli addetti ai lavori, ma anche i cittadini comuni hanno seguito le elezioni del Rettore, un segnale da non trascurare».

«Oliviero non mi ha chiamato» Sulla sua scrivania il neo rettore ha confidato di aver ancora dei telegrammi non aperti e oltre 1300 sms cui rispondere. «Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato, magari ho ricevuto i complimenti da chi non mi ha votato ma questa è una soddisfazione doppia». A sorpresa ha detto d’essere stato compagno di banco al liceo classico con l’altro candidato, Mauro Volpi. Infine due domande con il pepe dal conduttore: pensa d’essere stato aiutato da Bistoni? E il suo duellante Oliviero le ha fatto i complimenti? «Sull’aiuto di Bistoni ho molti dubbi». E il professor Maurizio Oliviero l’ha chiamata per farle i complimenti? «No», la laconica risposta. E’ arrivato, invece, «a sorpresa un sms dall’America dal direttore artistico di Umbria Jazz, Carlo Pagnotta, e recitava cosi ‘Congratulations’».

La replica di Oliviero Sul caso “telefonata” Maurizio Oliviero ha contattato Umbria24 puntualizzando di aver provato a chiamare Moriconi e di avergli comunque inviato un sms. Leggi qui.