Borse di studio al 100% degli aventi diritto. E’ l’impegno che si è assunta la Regione Umbria, malgrado «l’esiguità delle risorse stanziate dal ministero per l’Istruzione». In proposito la giunta regionale ha precisato che per l’anno 2012/13 gli studenti idonei sono risultati 3.742 mentre la copertura finanziaria ammonta a circa 8 milioni e 500 mila euro.

Borse di studio La giunta regionale ricorda che, relativamente alle borse di studio, negli ultimi anni si è assistito ad una forte compressione delle entrate dal Miur che, se non integrate da  risorse regionali a copertura del fabbisogno, penalizzerà l’Umbria anche per l’anno 2013/2014. Per tale motivo le Regioni, nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio scorso, hanno chiesto di modificare un nuovo Decreto in materia e ottenuto il rinvio. L’auspicio è che il prossimo Governo riporti i criteri di ripartizione del Fondo integrativo statale per le borse di studio a un livello tale da permettere in modo equo a tutti gli studenti universitari.

Interventi edilizi «I servizi per gli studenti rappresentano un settore strategico – sottolineano dalla giunta regionale – da considerare non solo come la possibilità dell’esercizio di un diritto previsto dalla Costituzione, ma anche e soprattutto come enorme potenzialità da sfruttare per accrescere la ricchezza e lo sviluppo dei territori». L’Adisu, insieme alla Regione, si sta impegnando quindi anche per la realizzazione di interventi edilizi per ampliare e qualificare l’offerta di residenze universitarie attraverso progetti di costruzione di nuove residenze, ma anche interventi di manutenzione straordinaria degli immobili già adibiti ad alloggi per studenti.

UdU: segnale positivo La Sinistra Universitaria-UdU Perugia esprime la «massima soddisfazione per il risultato ottenuto in seguito al duro lavoro e ai continui appelli rivolti alle istituzioni territoriali». Il Fondo Integrativo che l’Umbria ha ricevuto per l’A.A 2012/2013 è stato di circa 3,3 milioni di euro, come deciso dalla Conferenza Stato-Regioni svoltasi giovedì 24 febbraio. «L’impegno dell’UdU – si legge in una nota – è stato per mesi volto ad ottenere uno stanziamento straordinario da parte della Regione per garantire il Diritto allo Studio a tutti quegli studenti idonei, e dunque meritevoli ma privi di mezzi, che avrebbero rischiato di non beneficiare della borsa di studio per mancanza di fondi. Auspichiamo dunque che al più presto possibile siano pubblicate le graduatorie definitive, e quindi erogata la prima rata della borsa di studio. La copertura del 100% degli idonei in Umbria è una scelta politica in netta controtendenza, un segnale positivo di speranza per tutti quei giovani che versano in evidenti difficoltà economiche. Proprio in questi giorni in cui si discute il decreto del Governo dimissionario in tema di Università, che taglierà di fatto il numero di studenti borsisti in Italia, l’impegno dell’UdU continua in difesa dei diritti degli studenti e del Diritto allo Studio».

Cardinali (Pd) soddisfatta La candidata Pd al Senato Valeria Cardinali commenta «positivamente» la notizia che la giunta regionale ha impegnato nel bilancio regionale le risorse finanziarie per l’erogazione delle borse di studio al 100% degli aventi diritto. La candidata critica aspramente lo schema di decreto ministeriale che, al momento, è stato bloccato in sede di conferenza Stato-Regioni e che nella sua formulazione «stringeva le maglie sul diritto allo studio, riformulava i livelli essenziali delle prestazioni e dei requisiti di eleggibilità per il diritto allo studio universitario e modificava significativamente i due indicatori tradizionalmente utilizzati per assegnare le borse di studio: il merito e la condizione economica degli studenti».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.