«È doveroso incalzare le istituzioni perché facciano ogni sforzo per contrastare le distorsioni che generano diseguaglianze e miseria; doveroso, ma non sufficiente. Al compito di Governo, Regione e Comuni, è indispensabile che si unisca anche la nostra solidarietà». A sottolinearlo è l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve monsignor Ivan Maffeis in vista della Giornata della carità in programma domenica. La Caritas diocesana promuove infatti nel periodo d’Avvento-Natale la campagna di raccolta fondi «Una spesa per tutti» alla quale il presule ha dedicato una lettera-messaggio inviata a parroci e comunità.
Famiglie ferite Maffeis ha preso lo spunto dalla visita al Santuario della Madonna della Carraia e all’adiacente Centro di ascolto della Caritas, nel comune di Castiglione del Lago. «Tante famiglie – ha scritto l’arcivescovo – oggi si trovano ferite da una pandemia economica e sociale, che, proprio come è stato per il volto della Madonna, colpisce al pari di una boccia, scagliata con ira. E mentre don Marco (Briziarelli, direttore Caritas diocesana, ndr) racconta che sono circa 1.800 quelle in fila alla Caritas per essere aiutate a mangiare, pagare le bollette e l’affitto, il pensiero va a quante, forse per pudore, restano ancora invisibili ai nostri occhi». Monsignor Maffeis ha ricordato che la raccolta fondi mira ad assicurare a tutti la possibilità di fare la spesa. L’obiettivo è di raggiungere la cifra di 200 mila euro, pari a quella che quest’anno la Caritas ha destinato all’acquisto di oltre 360 tonnellate di cibo e generi di prima necessità. Quanti desiderano sostenere la campagna possono farlo inviando un contributo in denaro a: Fondazione di Carità San Lorenzo – Iban: IT30P0344003000000000161500 – causale: Empori della Solidarietà.
