di S. S.
Si è concluso martedì a Perugia, presso il Cesf, il primo corso per operatore edile nell’ambito del progetto Costruire insieme – lavoro, valori e comunità. L’iniziativa, promossa da T2D, azienda nel tuderte leader nel settore del laterizio, ha coinvolto dodici giovani immigrati richiedenti asilo, offrendo loro un’opportunità di formazione e integrazione nel tessuto produttivo locale.
Progetto Il progetto nasce da una crescente domanda sul territorio di manodopera qualificata e la necessità di offrire opportunità a giovani provenienti da contesti difficili che necessitano di costruirsi un futuro in Italia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il centro di accoglienza straordinario (Cas) di Perugia e con il supporto della cooperativa Unitatis redintegratio. Il percorso ha previsto una prima fase di formazione linguistica, con un corso intensivo di 80 ore, articolato in quattro settimane. A seguire, i 12 ragazzi hanno portato a termine 150 ore di formazione tecnica e professionale al Cesf, punto di riferimento per la qualificazione professionale in edilizia. I partecipanti, con un’età media di 26 anni e provenienti da Bangladesh, Benin, Burkina Faso, Camerun e Costa d’Avorio, hanno così acquisito competenze utili per un inserimento regolare nel mondo del lavoro.
In programma L’iniziativa continua con nuovi corsi per termoidraulici, elettricisti e meccanici, che seguiranno lo stesso modello integrato di formazione linguistica e tecnica, grazie alla collaborazione con il Cnos-Fap di Marsciano. Alle aziende che partecipano a questo progetto si offre la possibilità di rispondere al fabbisogno di personale specializzato delle aziende locali, promuovere un modello di inclusione sociale replicabile, sostenere un modello che integra lavoro, valori e comunità e dimostrare un impegno concreto verso il futuro di un Paese con soluzioni coraggiose e inclusive. T2D, oltre a finanziare il progetto, si impegna a seguire i partecipanti anche dopo l’assunzione, supportando un processo di integrazione duraturo.
