di Daniele Bovi
Sale da 80 mila a quasi 140 mila euro il costo per il periodo invernale del servizio Airlink, l’autobus che ogni giorno collega l’aeroporto San Francesco alle stazione ferroviarie di Perugia e Assisi. Giovedì la giunta regionale ha dato l’ok alla rimodulazione della spesa, necessaria a causa dell’incremento dei voli in programma da e per lo scalo umbro dal 29 ottobre al 29 marzo, periodo in cui rimarrà in vigore l’orario invernale.
Le novità In particolare quest’anno ci saranno le rotte giornaliere per Bergamo, i collegamenti con Lamezia Terme e Comiso e l’incremento delle frequenze per Cagliari e Palermo. A venire meno invece è la cancellazione del volo per Malta e la diminuzione della frequenza dei voli da e Per Tirana. Teoricamente secondo quanto stabilito dalla giunta gli aumenti non potrebbero superare il 20 per cento ma, visto l’incremento dei voli, è stato dato il via libera alla proposta di Ishtar (la società che gestisce il servizio per Busitalia), che prevede un aumento da 80 mila a 136 mila euro. Nel periodo invernale secondo le stime i km percorsi passeranno dai 30 mila dell’anno scorso ai 52 mila del 2024-25.
I passeggeri A proposito di numeri, secondo quelli forniti a Umbria24 dall’azienda dall’ottobre 2023 al settembre di quest’anno i passeggeri sono stati 33 mila, con una media quindi di circa 90 al giorno; 10 mila invece gli utenti per agosto e settembre, mesi con il maggior afflusso dove in media gli utenti sono stati quasi 170 al giorno. Nel giugno scorso il servizio treno più bus è stato potenziato per il periodo estivo con ulteriori 24 corse per un totale di 236 a settimana. Gli autobus sono pensati per i turisti e offrono ampi spazi per i bagagli e monitor con lo stato dei voli in tempo reale.
