Celebrazioni del 4 ottobre San Francesco ad Assisi

Assisi si prepara al 4 ottobre, festa di san Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo. Una giornata che avrà una particolare attenzione istituzionale e internazionale e che sarà seguita in diretta dalla Rai.

Il programma prevede alle 9.45 la celebrazione eucaristica nella Basilica superiore di San Francesco, trasmessa in diretta su Rai 1 all’interno dello speciale «A Sua Immagine». Al termine della messa sono previsti i messaggi della Famiglia francescana e l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla Loggia del Sacro Convento.

Alla giornata sono stati invitati, oltre al capo dello Stato, gli ambasciatori dei Paesi accreditati presso la Repubblica italiana, i presidenti delle Regioni e i sindaci dei capoluoghi italiani. La presenza del corpo diplomatico è legata al carattere internazionale delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco.

Tra i momenti previsti c’è anche l’accensione della Lampada votiva dei Comuni d’Italia, che arde davanti alla tomba del Santo. Per la prima volta sarà il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ad accenderla. Prima dell’intervento di Mattarella, il custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, rivolgerà un messaggio agli italiani a nome delle famiglie francescane e della Chiesa di Assisi.

«Francesco d’Assisi è un grande dono, lo è da ben 800 anni, per tutta l’umanità, per ogni uomo e ogni donna, credente e non», ha dichiarato fra Giulio Cesareo, direttore della Sala stampa del Sacro Convento. «In lui vediamo che è possibile abitare il mondo come fratelli e sorelle e non come rivali».

La Rai seguirà inoltre altre iniziative legate all’anniversario nel corso della giornata. La programmazione comprende in serata «Francesco – Il Cantico» e uno speciale dedicato alla festa, con collegamenti da Assisi.

Per i giornalisti accreditati, il Sacro Convento ha organizzato anche un tour il 3 ottobre alle 13.30 nei luoghi della Basilica e del convento interessati dalle celebrazioni del giorno successivo.

«La sua festa possa essere allora l’occasione per accogliere, custodire e condividere insieme un’ispirazione di pace per il tempo delicato e complesso che viviamo», ha concluso fra Giulio Cesareo.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Ha svolto e svolge attività di formazione sul giornalismo digitale e multimediale.