E’ «APPassionatamente» lo slogan che campeggia sullo stand della Regione Umbria alla Bit di Milano, la Borsa del turismo. «Un gioco di parole – spiega palazzo Donini in una nota – che mostra quanto l’Umbria abbia rivoluzionato il suo modo di comunicare». «APPassionatamente» sta infatti per App, le 24 applicazioni per iPhone e tablet (40 mila i download certificati) con le quale l’Umbria, dal paesaggio ai musei, dagli eventi culturali all’enogastronomia, dai grandi eventi alle possibilità di praticare sport all’aria aperta (per citarne fra le più significative), dagli etruschi alla «Via di San Francesco», dalle guide in digitale ai percorsi in mountain bike, ha scelto di comunicare la propria ampia e differenziata offerta turistica, all’interno di un «branding» unitario, capace di descriverla in tutta la sua unicità e autenticità.

Bracco: privilegiati prodotti tematici «A differenza di altre regioni – ha detto venerdì l’assessore al Turismo Fabrizio Bracco, presente a Milano per spiegare in una conferenza stampa – l’Umbria ha scelto di privilegiare prodotti turistici tematici, articolati entro un ventaglio di offerte e di attività, veicolati dalle applicazioni e dal web, che costituiscono il migliore strumento per entrare in contatto con la tipologia più comune del viaggiatore in Umbria: un viaggiatore curioso, culturalmente attento, e capace di “ritagliarsi” dalle varie offerte e possibilità un percorso ed una proposta personale, adatto per sé e per la propria famiglia». «Il prossimo passo – ha detto Giovanni Tarpani, curatore del progetto per l’Ufficio comunicazione della Regione Umbria – sarà quello di provvedere il sistema Umbria App di una versione multilingue, in grado di soddisfare il bisogno dei mercati internazionali».

Modo nuovo di comunicare «L’Umbria – ha proseguito Bracco – dev’essere ancora conosciuta per tutte quante le sue potenzialità possono esprimere, e alle forme tradizionali di comunicazione abbiamo preferito la rete, le App e la collaborazione con i travel bloggers (27 di loro, divisi in 9 gruppi, si trovano in questi giorni in Umbria, per iniziativa della Regione). È un modo nuovo di comunicare – hanno sottolineato -, sostenuto con favore da tutto il sistema degli operatori, dal quale ci aspettiamo un consistente apporto per superare il momento di difficoltà, che sta vivendo il turismo nel nostro paese». Secondo Bracco si tratta comunque di un approccio che non trascura, anzi integra i mezzi di comunicazione tradizionale: «C’è una “circolarità” dei prodotti – ha spiegato Giovanni Tarpani – fra il web e le normali edizioni su carta. La nuova guida dell’Umbria è presente anche in edizione digitale». E – come è stato sottolineato – esistono anche iniziative come l’opera affidata al grande fotografo Steve McCurry: una rappresentazione dell’Umbria in 100 scatti d’autore, di cui verrà presentata un’anticipazione, all’Accademia di Brera, in occasione del prossimo «Fuorisalone» (la manifestazione che si tiene in aprile a Milano).