«L’acqua nelle case dei ternani perfettamente potabile». Lo dichiara in una nota ufficiale il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo che non risparmia accuse al Movimento 5 stelle: «Opposizione confusa e lontana dai reali problemi della città».
Sii Terni Batti e ribatti di polemiche da settimane. Erano le vacanze di Natale quando i consiglieri del M5s raccontarono di aver richiesto al Sii un accesso agli atti. Sospettavano la presenza di trielina nell’acqua di alcuni pozzi che forniscono la rete idrica cittadina e raccontarono che al Servizio idrico sembravano non volerli ricevere. Di fatto poi la risposta del Sii è arrivata e ha confermato i timori espressi dai Grillini, ma era stato precisato: «Non ci sono stati problemi per la salute delle persone». Così si era espresso il Sii comunicando la tempestiva chiusura dei due pozzi con valori anomali di trielina.
Responsabile ambientale dei dem Pimponi Sabato, sul caso, si è pronunciato il Pd, a seguire il primo cittadino: «Ribadisco quanto affermato dal Sii – tuona Di Girolamo. Basta disinformazione, ribadisco con fermezza che l’acqua che arriva nelle case dei nostri concittadini è potabile e perfettamente all’interno dei limiti di legge, grazie ai controlli costanti che vengono effettuati dal gestore del servizio ed alla messa in opera dei necessari correttivi quando si manifestano anomalie».
Trielina nell’acqua a Terni «Nel caso specifico dei livelli di tetracloroetilene e tricloroetilene superiori alla norma, riscontrati in solo due dei molti pozzi che forniscono acqua alla rete idrica, confermo quanto già comunicato dal Servizio idrico integrato e che cioè la loro miscelazione comporta una diluizione delle sostanze che permette di abbattere i relativi valori ben al di sotto dei livelli massimi».
M5s Terni «Il Sindaco Di Girolamo mente – scrive il consigliere Thomas De Luca sul suo profilo Facebook -, lo fa in maniera spudorata senza alcuna remora. L’acqua arrivata nelle reti è la stessa che è arrivata nei rubinetti. Ci sono limiti di legge precisi che sono 10 microgrammi/litro. La certificazione dell’impunità crea questi mostri a danno dei diritti basilari che dovrebbero essere propri di una democrazia occidentale, ‘Sono un sindaco e posso mentire spudoratamente tanto, male che vada, verrò prescritto’».
