Sono circa 600 i pendolari umbri che continueranno a giovarsi degli sconti sull’abbonamento del treno della carta «TuttoTreno» Umbria, realizzata grazie a un accordo tra Trenitalia e la Regione, che ne sostiene il relativo costo.

I vantaggi Proprio la Regione, con 400 mila euro di stanziamento va ad integrare un abbonamento regionale o sovraregionale, sia di prima che di seconda classe, e consente agli abbonati umbri di poter utilizzare anche i treni ad  Alta Velocità, Eurostar e Intercity, nella stessa tratta e nella stessa classe del loro abbonamento. L’iniziativa giunta al terzo anno è stata illustrata giovedì a Perugia dall’assessore regionale ai trasporti, Silvano Rometti, dal direttore della Divisione passeggeri di Trenitalia,  Gianfranco Battisti e dal direttore regionale di Trenitalia, Fabrizio Imperatrice.

I numeri del passato biennio Durante l’incontro è stato detto che la Carta lo scorso biennio ha riscosso il gradimento dei pendolari: nel 2009 i titoli annuali emessi sono stati 558, per un costo a carico della Regione di 381.240 euro. Nel 2010 per i pendolari è stato previsto un ulteriore vantaggio con la Carta semestrale, che è stata acquistata da 366 cittadini, mentre i titoli annuali venduti sono stati 192 per un costo a carico della Regione di 411.446 euro.

Dal 1 febbraio «TuttoTreno Umbria 2011 – ha detto Rometti – è dal primo febbraio in vendita nelle biglietterie delle principali stazioni della regione, agli stessi prezzi del 2010. Come le carte emesse gli scorsi anni è nominativa e riservata ai residenti in Umbria che potranno scegliere tra le opzioni annuale e semestrale. Come noto, è prevista la possibilità di utilizzo dei treni Eurostar ed Intercity, mentre ai viaggiatori di Orvieto, come già nel 2010, è estesa la possibilità di accedere all’Alta Velocità». «La Regione Umbria – ha aggiunto Rometti – malgrado la riduzione delle risorse per i trasporti da parte del Governo centrale, ha voluto continuare a sostenere l’iniziativa con la convinzione che il provvedimento potrà andare incontro alle necessità dei pendolari umbri». Il prossimo tema in calendario per Palazzo Donini è la  razionalizzazione dei servizi di Trasporto pubblico locale che, dopo la costituzione dell’Azienda unica Umbria TPl e Mobilità, punta all’integrazione con il servizio ferroviario passeggeri nazionale e regionale e, infine, alla stesura del nuovo Piano regionale dei trasporti.

I prezzi Il direttore della Divisione Passeggeri di Trenitalia,  Gianfranco Battisti, ha sottolineato che «la Carta nella versione annuale ha un costo per i cittadini di 200 euro per viaggi fino a 100 chilometri e 400 euro per quelli più lunghi, mentre il prezzo è rispettivamente di 105 e 210 euro per la versione semestrale. La maggior parte del costo della Carta è sostenuto dalla Regione Umbria – ha aggiunto – che si è dimostrata particolarmente sensibile e, da sempre, si è adoperata per venire incontro alle esigenze dei pendolari». Battisti ha riferito che «Trenitalia si sta adoperando per elevare la qualità del servizio offerto, sia sul fronte della pulizia dei vagoni, sia su quello della puntualità. Inoltre, sono stati fatti investimenti per le biglietterie e per l’installazione di punti self-service».

La sfida della puntualità «La sfida è incrementare la qualità dei servizi mantenendo i costi costanti – ha detto il direttore regionale di Trenitalia, Fabrizio Imperatrice – Per ora i risultati sono soddisfacenti visto che  lo scorso anno è stato chiuso con un + 4% rispetto al passato per la puntualità».

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