di Iv. Por.
Saranno riconoscibili per i gilet rossi. Si tratta del nuovo personale che Trenitalia ha assegnato alle principali stazioni e a bordo dei convogli regionali per assistere i pendolari e turisti. Per turare, in qualche modo, la falla della principale lamentela dei viaggiatori in caso di ritardo o problemi: «Nessuno ci dava informazioni». Ecco, i ‘gilet rossi’ dovrebbero teoricamente intervenire in questi casi. In pratica, i sette ‘gilet rossi’ assegnati all’Umbria terranno aperto un punto informazioni fisso a Fontivegge, operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 19 e saliranno a bordo di alcuni treni ogni giorno.
Raccolta del disagio «Il servizio – ha detto l’assessore Chianella durante la presentazione a Perugia – sarà attivo nell’arco di tutta la giornata e sicuramente, sarà utile anche per elevare la qualità del trasporto regionale, perché permetterà, anche alle istituzioni, di raccogliere il disagio espresso dai cittadini per poi presentare le istanze alla dirigenza di Trenitalia con la finalità di migliorare i servizi».
Come sulle Frecce «Si tratta di una prima esperienza in tutta Europa – ha evidenziato il direttore del trasporto regionale di Trenitalia, Amelia Italiano – che i vertici di Trenitalia hanno voluto dedicare al target regionale in assonanza con quello che sinora era appannaggio del mondo Freccia. Oggi presentiamo il desk di Perugia, che sarà operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 19. Il personale dedicato è di 7 impiegati per l’Umbria, di cui 4 neoassunti, che forniranno informazioni e chiarimenti a tutti i cittadini che ne avranno bisogno. Il personale potrà anche fare assistenza in aggiunta al capotreno sotto bordo, quindi al binario, e anche a bordo treno».
Informazioni Il nuovo servizio di customer care dedicato in esclusiva ai pendolari, sui treni e nelle stazioni ha come obiettivo di «migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che ogni giorno usano i servizi di Trenitalia e chiedono, insieme a puntualità, pulizia e comfort, anche più attenzioni, informazioni e sicurezza». A livello nazionale, i gilet rossi saranno 320 formati appositamente per informare e assistere i viaggiatori, fornendo ascolto e soluzione delle necessità di quelle persone – nei giorni feriali sono circa un milione e mezzo – che in Italia si spostano per lavoro, studio e turismo con i treni regionali di Trenitalia.
Sicurezza A loro si aggiungono, in stazione e a bordo treno, altri colleghi della protezione aziendale, preparati professionalmente per affrontare e prevenire situazioni problematiche sul fronte della security. Viaggeranno a bordo di circa 300 treni regionali ogni anno in Umbria. Non saranno “pubblici ufficiali” come il personale viaggiante (capotreno, controllori) ma se assisteranno a situazioni critiche si metteranno in contatto con loro o direttamente con le forze dell’ordine alle quali è affidata in via esclusiva l’attività di prevenzione e repressione dei reati.
