Un treno in corsa lungo un tratto umbro

Terni in ritardo? Tanti nella percezione comune, pochi secondo i numeri ufficiali. Sono, infatti, 91 su 100 i treni regionali umbri che nel primo trimestre del 2014 sono arrivati a destinazione in orario. Lo afferma Trenitalia sottolineando come «il dato, che segna un ulteriore miglioramento rispetto al consuntivo del 2013 (90,8%), conferma un trend al rialzo cominciato 6 anni fa: nel 2008 erano 85 su 100 i convogli in orario, oggi quell’indice sale di ben 6 punti, consolidando la nostra regione nella parte alta delle classifiche nazionali».

I motivi «La performance – afferma Trnitalia – assume particolare rilevanza perché realizzata in presenza di un’infrastruttura, come quella umbra, ancora per ampi tratti a semplice binario e che ha come mete terminali di viaggio Roma e Firenze, nodi metropolitani ad intenso traffico. Fattore determinante per il raggiungimento del risultato anche l’impegno costante di Rfi e Trenitalia durante il periodo invernale, con l’applicazione del Piano Neve e Gelo. Da novembre 2013 a febbraio 2014 sono state effettuate più di 120 corse con locomotori raschiaghiaccio tra Foligno e Fabriano – necessarie a garantire la percorribilità della linea e il regolare svolgimento della circolazione – e sono stati impegnati più di 150 operatori». Migliora la puntualità, cresce l’affidabilità del viaggio e diminuiscono le cancellazioni per guasti, anche grazie alla completa sostituzione dei vecchi locomotori con i nuovi E 464, macchine di ultima generazione esclusivamente dedicate al trasporto pendolare. In arrivo poi ci sono i nuovi treni Jazz.

Viaggiatori soddisfatti «L’innalzamento della qualità complessiva del viaggio – sottolinea ancora Trenitalia – porta con sé un sensibilissimo incremento della percentuale dei viaggiatori soddisfatti – 85 su 100 nel 2013, ben 15 in più dai 70 del 2010 – che emerge dall’ultima indagine di customer satisfaction condotta da società indipendenti. Migliora soprattutto la percezione dei clienti sul fronte della pulizia, con il 62% di soddisfatti (nel 2012 erano il 57%), grazie alle iniziative adottate da Trenitalia che ha installato 13 mila fodere in ecopelle sui sedili di tutti i treni, ha introdotto Sprint – un servizio di pulizia operativo durante il viaggio pulitore viaggiante in servizio sui convogli regionali – e ha riorganizzato i processi industriali dell’intero sistema delle pulizie».