Tre giorni dedicati all’«Italia nel cuore». Sotto questo motto, da mercoledì 15 a venerdì 17 si susseguiranno una lunga serie di iniziative per le celebrazioni del 150° dell’istituzione della Provincia dell’Umbria e dell’Unità d’Italia. Gli eventi hanno ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha donato una targa e ha fatto pervenire con una lettera un «cordiale e partecipe saluto».
Il calendario degli eventi Tre giorni per ricordare e celebrare «con grande orgoglio» il punto d’arrivo di lunghe lotte risorgimentali combattute nella prima metà dell’Ottocento. Con il plebiscito del 1860, l’Umbria apriva le porte all’Italia e si rendeva disponibile alle scelte del nuovo Stato in ordine alla struttura dei suoi confini e alla sua unità amministrativa, sanciti dal Decreto Pepoli, appunto, del 15 dicembre 1860. Momenti di festa e di ricordo si alterneranno ad incontri di studio e istituzionali: al centro il Palazzo Provinciale, unico e autentico monumento pubblico umbro dedicato all’Unità d’Italia. Tra le iniziative: il convegno “L’Umbria e l’Unità d’Italia” a cura di G.B. Furiozzi, lo scoprimento del quadro ispirato all’opera di Verga “I piemontesi nella Piazza del Comune”, il conferimento di Madrina del 150° a Miss Italia 2010 Francesca Testasecca, la presentazione del fumetto “Otto regine. Storia e storie del Risorgimento umbro”, l’inaugurazione della mostra “Inno alla libertà!”, il concerto della banda musicale della marina militare Italiana al Teatro Pavone di Perugia, la mostra “Domenico Bruschi pittore dell’Italia unita” e, infine, lo scoprimento del busto restaurato di Vittorio Emanuele II nel Cortile del Palazzo.L’intero programma è stato presentato stamani nel Palazzo della Provincia alla presenza del presidente Marco Vinicio Guasticchi, l’assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi, il noto giornalista di Raiuno Vincenzo Mollica, il presidente dell’associazione Amici del Fumetto di Città di Castello Gianfranco Bellini, il coordinatore della manifestazione Maurizio Terzetti e il generale di brigata Celeste Rossi, comandante del Comando militare esercito Umbria, che ha presentato il “Calendesercito 2011”.
Parla Guasticchi «È un autentico privilegio, mio personale e di tutti gli umbri, poter celebrare insieme i 150 anni della Provincia dell’Umbria e dell’Unità d’Italia – ha sottolineato Guasticchi – abbiamo voluto una rievocazione che lasciasse una traccia. Il programma che abbiamo allestito è intenso e vivace, fatto a misura di una possibilità di condivisione ampiamente popolare e adeguato sul piano degli interessi storico-culturali sollecitati. Abbiamo inteso onorare ogni componente risorgimentale, locale e nazionale, confluita nel movimento di liberazione dell’Umbria. Abbiamo unito le forze tra Provincia e Festival del Fumetto, miss Italia come una sorta di Marianne francese, la presenza delle forze armate, l’importante riconoscimento del Presidente della Repubblica per questa azione tesa a valorizzare questa rievocazione. Avvertiamo le celebrazioni del 150° come il punto di partenza per quell’impegno rinnovato verso l’Unità nazionale».
Otto regine Grande spazio è stato dedicato al volume a fumetti “Otto Regine”, che ripercorre il Risorgimento umbro. Per il giornalista Vincenzo Mollica il libro «rappresenta una bellissima pagina della nostro storia, documenta il sentimento della politica che deve essere passione e rispetto del prossimo: ritrovare tutto questo il un fumetto è cosa naturale, ma raccontare così la storia del risorgimento umbro è un atto di coraggio».

