Il consiglio comunale di Terni

di C.F.
Twitter @chilodice

Sono in larga parte da quantificare i danni a carico del Comune di Terni a causa del mancato versamento da parte dell’Istituto Briccialdi di eventuali canoni di locazione e sicuri rimborsi del personale docente e non, ma anche servizi previsti dalle convenzioni.

Commissione controllo e garanzia Già, perché ieri il consiglio comunale ha votato (12 favorevoli e 10 astenuti) la relazione elaborata dalla commissione controllo e garanzia, presieduta da Federico Pasculli (M5s), nell’ambito della quale vengono messi nero su bianco gli approfondimenti compiuti dall’organismo consiliare che durante le varie sedute dedicate ai rapporti tra i due soggetti pubblici ha ascoltato, tra gli altri, gli assessori alle risorse umane Christia Falchetti Ballerani e al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi, ma anche il dottor Vincenzo Bisconti e Donatella Poggiani, rispettivamente presidente e direttore amministrativo del Briccialdi.

Crediti da 1.5 mln solo di rimborso spese personale Tra carteggi e audizioni la comissione controllo e garanzia ha accertato che per il costo del personale docente e non palazzo Spada avanza sull’istituto oltre 1.5 milioni di euro, maturati tra il 2009 e il 2013 per spese sostenute che il Briccialdi avrebbe dovuto rimborsare. Ma la cifra è destinata ad aumentare considerando che all’appello mancherebbero i rimborsi della posta 2014 . Il Comune si è battuto per recuperare il dovuto? Non si direbbe, considerando che nella relazione approdata in consiglio si legge: «In sei anni le richieste finalizzate al recupero di tali somme sono state soltanto 3 e non sarebbero neanche da considerarsi tali, ma solamente note ricevute in risposta a questione poste dall’istituto stesso».

Rebus su concessione immobile Ancor più incerta la concessione dell’immobile, attuale sede del Briccialdi, che fino al settembre 2008 il municipio aveva assicurato a titolo gratuito. Alla scadenza si sarebbe dovuto procedere a una proroga che non si è mai avuta o, in alternativa, alla definizione di un canone di locazione, che nessuno a Palazzo ha provveduto a quantificare.

«Giunta agisca rapidamente» Inutile dire, che la relazione illustrata in aula dal presidente Pasculli invita il municipio «a chiarire, rapidamente e prima della stipula di una nuova convenzione, come si intende recuperare le somme dovute, ma anche a sanare le anomalie fra convenzioni e attività di monitoraggio, auspicando – in sostanza – l’individuazione di un referente unico per i rapporti tra ente e istituto e l’avvio di una discussione sulla nuova convenzione prima che la giunta proceda alla stipula».

Al Briccialdi 10.5 mln di contributo in 6 anni Anche perché il Comune versa nelle casse del Briccialdi un contributo annuo che con delibera del 2009 è stato fissato in 1.7 milioni, vale a dire la media degli andamenti di spesa dell’istituto. Complessivamente, è scritto nella relazione della commissione, dal 2009 a oggi palazzo Spada ha erogato almeno 10.5 milioni di euro, di cui 3.8 milioni soltanto come quota delle annualità 2012 e 2013. Non esattamente quattro spicci.

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