di M.R.
Il tema della zona a traffico limitato continua a tenere banco. Spaccature nella maggioranza agitano il dibattito politico, per il quale l’arena si estende, di mezzo ci sono ovviamente anche commercianti, associazioni di categoria e i residenti che si sentono esclusi dalla discussione, ma hanno chiaramente una loro opinione. Rifondazione Comunista, in una nota, prende una posizione netta: «In nome della vivibilità generale, sì alla riattivazione del varco ztl verso piazza del Mercato». Allo stesso modo, si schierano dalla parte di Giacchetti i residenti: «Non c’è stato un nostro coinvolgimento da parte dell’amministrazione comunale, – ammette Giovannetti dell’associazione ‘Vivere il centro storico’ -, ad ogni modo siamo assolutamente favorevoli alla limitazione dell’accesso al traffico tramite via Corona». A completare il quadro, la nota del capogruppo di maggioranza in consiglio comunale Cavicchioli, il quale non si schiera in maniera chiara né dall’una né dall’altra parte, ruota attorno alla questione senza centrare il bersaglio.
Ztl L’assessore al commercio Tedeschi, nei giorni scorsi, manifestando il proprio dissenso rispetto all’attivazione del varco di via Corona, ha rallentato i progetti annunciati lo scorso febbraio dall’assessore alla mobilità Giacchetti. Il fatto, come è noto, ha suscitato l’entusiasmo di Confesercenti e Confcommercio, provocando di fatto un’imbarazzante confronto in maggioranza, all’interno della quale il giovane consigliere del Pd Zingarelli ha subito prestato il fianco a Giacchetti.
Rifondazione comunista «Assistiamo, oramai, sgomenti al ciclico e sterile dibattito sull’apertura, chiusura o restringimento della già microscopica ztl di Terni – scrivono dal partito -: in questi giorni ci si ritrova a dover affrontare e mettere in dubbio l’allargamento e la chiusura responsabile di una zona a traffico limitato che si attraversa da un punto all’altro in 10 minuti a piedi, circondata da grandi parcheggi e priva di posti auto al suo interno, se non giusto sufficienti ai residenti. Chiudere quell’accesso – scrivono chiaramente da Rifondazione – significa ridurre inquinamento e parcheggi selvaggi tra le strette strade del minuscolo centro storico ternano, rispetto per l’ambiente, per la salute dei cittadini, per l’intelligenza dei commercianti e per il decoro urbano. Auspichiamo l’imbocco di un percorso sano e deciso da parte dell’amministrazione comunale, su temi che francamente gridano emergenza in un quadro ambientale e di vivibilità generale assai sconcertante».
Cavicchioli Di dover affrettare i tempi sulle decisioni è sicuro anche il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale ma su quale sia la strada da intraprendere Cavicchioli non si sbilancia: «Costituisce una priorità l’elaborazione e la presentazione di un piano organico di rilancio del centro cittadino, che consenta a tutti i soggetti interessati di collaborare con un approccio costruttivo. In questa ottica – afferma l’avvocato – vanno affrontate le tematiche della zona a traffico limitato eliminando atteggiamenti ‘ideologici’ per blindature totali che non hanno riscontri in altre realtà con caratteristiche simili (-e qui Cavicchioli pare lanciare la frecciatina a Giacchetti -), favorendo controlli più efficaci per quanto riguarda le ‘soste selvagge’ e la disciplina della viabilità (-passaggio, quest’ultimo, che di fatto non esclude del tutto l’ipotesi di un ampliamento della stessa ztl)».
Residenti Parola a chi nel centro storico ci vive: «La politica sembra parlare per spot – afferma Marcello Giovannetti – e difficilmente dà spazio ai residenti, ci piacerebbe essere maggiormente coinvolti nel dibattito, comunque – precisa – siamo assolutamente contrari al libero passaggio in via Corona; limitare il traffico all’interno del centro significa permettere una maggiore vivibilità, se poi dietro alla disattivazione del varco c’è un progetto di sperimentazione che se ne parli con tempi certi e obiettivi definiti». Da parte dell’associazione ‘Vivere il centro storico’ – di cui Giovannetti è presidente – una proposta: «Piuttosto che restringere la ztl lasciando libero accesso in via Corona, perché non favorire la sosta nei parcheggi sotterranei con tariffe agevolate e mini abbonamenti, ad esempio, per il fine settimana?»
