di Noe. Mat.
Il Natale dei meno abbienti è certamente diverso da come tutti immaginano la festività tradizionale, ma quest’anno per alcuni sarà forse un po’ meno difficile grazie alla solidarietà offerta dal quartiere San Valentino: il 23 dicembre, presso i locali adiacenti alla basilica, la parrocchia, l’associazione San Valentino-Borgo Garibaldi e i volontari residenti nel quartiere offriranno un pranzo ai bisognosi.
Pranzo del 23 dicembre L’iniziativa, sposata dai diversi soggetti che partecipano e di cui – fanno sapere – è stata già inviata comunicazione a Giuseppe Piemontese, vescovo della diocesi di Terni, Narni e Amelia, è stata pensata per tentare di offrire un minimo sollievo ai meno fortunati. Le porte dei locali della parrocchia in cui verranno somministrati i pasti si apriranno alle ore 13. La capienza prevista per il pranzo, organizzato in un turno unico, è di circa 100 posti.
Solidarietà dal quartiere «L’evento – come spiegano i volontari – è stato organizzato negli ultimi giorni per sostenere il disagio causato non solo dalla crisi economica e sociale che colpisce sempre più persone, ma anche da uno stato di solitudine diffusa. Questo ci sembra il luogo giusto e accogliamo naturalmente a braccia aperte ogni ulteriore contributo di chi voglia partecipare per aiutare gli ospiti». L’iniziativa è la seconda, dopo quella dello scorso 8 dicembre, organizzata per il Natale dal quartiere, intenzionato a tornare ad essere parte attiva della città per uscire dalla condizione di ‘marginalizzazione’ più volte reclamata dai residenti, e segue la dichiarazione ufficiale del vescovo Piemontese sullo spostamento delle reliquie di San Valentino per il prossimo 14 febbraio.
