Il vescovo Giuseppe Piemontese

di Lor. Pul.

«Il Natale ritorna per ricordarci che Gesù si è fatto uomo, ha imparato l’arte del vivere umano, fatto di lavoro, di fatica, di studio, di dialogo, di ricerca della verità, di confronto rispettoso e pacifico con la comunità, di condivisione del comune destino» ricorda il vescovo di Terni, Narni e Amelia, padre Giuseppe Piemontese.

Le celebrazioni Il Natale come trionfo dell’umanità, rappresentata da Gesù. «Nella contemplazione del presepe, le nostre città, la nostra Diocesi, possono imparare l’arte di amare e di vivere da uomini liberi e felici. Possiamo imparare a promuovere il bene e il benessere di tutti: specie dei poveri nei quali Gesù ha promesso di identificarsi con maggiore verità» aggiunge padre Piemontese. Fitto il programma di appuntamenti natalizi della Diocesi a cominciare, ovviamente, dalle celebrazioni. Lunedì 23 dicembre alle 11.30 il vescovo terrà la celebrazione prenatalizia nella sede dell’Asm a Maratta Bassa. Martedì 24 dicembre alle 11 è previsto l’incontro con i membri dell’Azione Cattolica diocesana per uno scambio augurale e alle 23.45 nella Cattedrale di Terni la celebrazione della Notte di Natale. Mercoledì 25 dicembre solenne concelebrazione eucaristica del Natale del Signore alle ore 11 nella Concattedrale di Narni e alle ore 17.30 nella Concattedrale di Amelia.

Il pranzo di Natale Segno di solidarietà con i più poveri è il tradizionale appuntamento natalizio del pranzo di Natale in Episcopio del 25 dicembre. Con il vescovo Giuseppe Piemontese siederanno a tavola 130 invitati, assistiti dalle associazioni caritative della diocesi e della parrocchia di Santa Maria del Rivo, in gran parte coloro che frequentano ogni giorno la mensa diocesana San Valentino, ma anche intere famiglie che hanno deciso di trascorre la festa non a casa propria ma insieme ai più bisognosi della città. I volontari si occuperanno della buona riuscita della giornata, dall’allestimento all’accoglienza, dalla preparazione del cibo al servizio ai tavoli, il tutto grazie anche alla collaborazione di gruppi e movimenti della diocesi, che si sono suddivisi i vari compiti, per dare far vivere ad ogni ospite la gioia di un Natale insieme: il Lions Club San Valentino di Terni, l’Azienda Servizi Municipalizzati con il dono dei dolci tradizionali, l’Ast che offre i pacchi natalizi e, come ormai da diversi anni, anche gli studenti dell’Istituto Casagrande – Cesi di Terni con la preparazione dei pasticcini per il pranzo, e gli studenti dell’Istituto comprensivo tecnico commerciale di Narni scalo che hanno preparato gli addobbi per la tavola e i segnaposto con un pensiero augurale, frutto di percorso didattico e formativo legato al tema della solidarietà che sta alla base di questo loro impegno per il Natale.

La Caritas diocesana Anche la Caritas diocesana associazione di volontariato San Martino, in occasione del Natale, ha donato alla Casa Circondariale di Terni 250 panettoni per il pranzo di Natale e per quello del nuovo anno. Inoltre, come ormai da diversi anni i volontari della Caritas, che durante l’anno attraverso il centro di ascolto hanno un continuo contatto per dare aiuto materiale e spirituale ai detenuti, organizzano momenti di festa insieme con le tombolate il 23, 27 e 30 dicembre e il 2 gennaio 2020 alle ore 14 con tanti premi utili alle esigenze dei detenuti. Una solidarietà estesa che si avvale del contributo di tanti benefattori che anche quest’anno per il Natale hanno effettuato raccolte alimentari come gli studenti universitari, quelli del liceo artistico per gli Empori solidali di Terni e Amelia. Al settimo anno la raccolta del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia sede di Terni fra le studentesse, gli studenti, gli ex-studenti, i docenti, tutto il personale, in occasione del Natale, a favore della Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e della San Vincenzo de’ Paoli. Gli studenti e docenti del liceo Artistico di Terni per il sesto anno hanno effettuato la raccolta di prodotti da destinare all’emporio solidale della Caritas diocesana.

Fine anno Nel periodo delle festività dopo Natale, la Chiesa diocesana celebra la conclusione dell’anno martedì 31 dicembre alle ore 17.30 in cattedrale con il tradizionale Te Deum di ringraziamento presieduto dal vescovo Piemontese alla presenza delle autorità cittadine.

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