Saranno circa 140, provenienti da tutta Italia, le coppie di futuri sposi che domenica mattina, alle 11, si scambieranno la tradizionale ‘promessa d’amore’ nella basilica di San Valentino
La ‘promessa’ La cerimonia dice l’amministratore apostolico della diocesi, monsignor Ernesto Vecchi, «vuole suggellare ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro ‘sì’ entro l’anno, con la testimonianza di un santo che parla di amore fedele e paziente, un amore attento, generoso e rispettoso, che è patrono dell’amore sponsale e della famiglia cristiana, fondata sul sacramento del matrimonio».
Le storie Belle e particolari alcune delle storie, più o meno giovani, che sentono di legare la loro promessa di amore a san Valentino, e particolare il fatto che molti uomini abbiano preso l’iniziativa di partecipare per fare una sorpresa e un regalo alla propria fidanzata. Tra i fidanzati presenti anche alcune coppie miste di italiane e stranieri e alcune coppie romene che vivono in Umbria.
Il programma Alle 10 le coppie saranno accolte nella scuola materna di san Valentino, con un omaggio floreale per le donne e alle 11 raggiungeranno in processiome la basilica di san Valentino per partecipare alla celebrazione della festa della promessa. Quindici coppie saranno accompagnate alla basilica con auto d’epoca messe a disposizione dall’Aci di Terni, dopo aver fatto un giro turistico della città.
Paglia Motivo di interesse in più, nella giornata di domenica, sarà quello che la solenne celebrazione sarà presieduta da monsignor Vincenzo Paglia, vescovo emerito di Terni, Narni Amelia e presidente del Pontificio consiglio per la famiglia e concelebrata con monsignor Ernesto Vecchi.
Azione cattolica Sempre domenica, essendo arrivati alla scadenza triennale del mandato il Consiglio diocesano, l’assemblea regionale e nazionale, l’Azione cattolica si riunisce in assemblea per il rinnovo. Alle 13 cominceranno le votazioni che si concluderanno alle 15, per poi avere la proclamazione degli eletti.
