La 'festa della promessa'

di Marco Torricelli

Dopo ‘il buco’, ecco ‘la buca’. Nel senso che l’ex vescovo di Terni, Vicenzo Paglia ha dato buca a chi sperava di rivederlo sull’altare della basilica di san Valentino per la ‘festa della promessa’. A mettere fuori causa Paglia, spiega la diocesi, è stata una «indisposizione a causa di una grave influenza».

L’omelia A dare l’annuncio era stato monsignor Ernesto Vecchi, che secondo il programma avrebbe dovuto concelebrare la messa solenne e che, invece, ha dovuto fare tutto da solo, pure leggere il testo dell’omelia che avrebbe dovuto pronunciare l’ex vescovo – sotto la cui gestione si è aperta la voragine economico-finanziaria, il ‘buco’, appunto – della diocesi e che in un passaggio recita così: «Porto sempre nel mio cuore la straordinaria esperienza pastorale che come vescovo ho vissuto in questa Chiesa incontrando tanta gente, cercando di predicare sempre il Vangelo e di spronare tutti a servire questa città a partire dai poveri, dai malati, dai piccoli».

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La ‘promessa’ A dare il benvenuto alle circa 14o coppie di fidanzati, provenienti da tutta Italia, è stata una pioggia battente, che non ha però impedito che la basilica di san Valentino, oltre  che da chi ha deciso di ‘promettersi amore’ e dalle autorità, fosse gremita di fedeli.

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Papa Francesco La ‘festa della promessa’, quest’anno, come ha ricordato monsignor Carlos Simón Vázquez, delegato dall’ex vescovo Paglia a prendere parte alla celebrazione ternana, si svolgerà anche in piazza san Pietro il 14 febbraio: «Saranno circa 20mila i fidanzati che si incontreranno con Papa Francesco – ha detto – e spero che tra quelli ci sarete anche voi».

Tre figli Come sempre, monsignor Vecchi ha voluto dare il ‘suo’ taglio all’evento: «Voi vi promettete amore – ha detto ai fidanzati davanti a lui – ma io vi chiedo anche altro. La Chiesa ha bisogno di sacerdoti ed io dico sempre che se le coppie non fanno figli, noi non sapremo dove andarli a cercare, questi nuovi sacerdoti». E quindi, ecco la richiesta: «Alle coppie che si sposano – ha detto il vescovo – io chiedo di mettere al mondo almeno tre figli, così da far crescere il gregge del signore». Qualcuno, tra i giovani fidanzati, ha alzato gli occhi al cielo. Forse a chiedere aiuto.

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One reply on “Terni, San Valentino e la ‘festa della promessa’: Paglia dà forfait e Vecchi invita le coppie a fare figli”

  1. l’amore tra due persone non sempre è finalizzato alla riproduzione, l’amore tra due persone non finalizzato alla riproduzione può avere uguale dignità e valore se è un sentimento sincero, forte e disinteressato. Si ama per amare, per nessun altro scopo, per nessun altro interesse, neppure quello, pur necessario per la specie, della riproduzione.

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