di Mar. Ros. e Ma. Gi. Pen. 

«Non siamo sindacalisti estremisti e ridicoli come siamo stati appellati, siamo qui per chi lavora senza tutele, per chiedere nuova legislazione sul lavoro e investimenti nel welfare. Siamo qui per difendere il diritto alla salute, minato dalle scelte di governo». Questo è il grido di Cgil e Uil che venerdì mattina si leva da Terni in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati contro la Manovra di bilancio. Quasi duemila sono scesi in piazza nella città dell’Acciaio per dire ‘no’ alla legge definita dai manifestanti «iniqua, ingiusta e pericolosa».

LA FOTOGALLERY DELLA MANIFESTAZIONE 

Sciopero a Terni La manifestazione è iniziata con un corteo che da piazza della Rivoluzione Francese ha raggiunto piazza Solferino dove i sindacati hanno rivendicato «diritti, giustizia sociale e una vera politica industriale». Dal palco la bordata alla Cisl che non ha aderito allo sciopero: «Se un sindacato non è in piazza oggi, non sa fare il proprio mestiere». Le organizzazioni dei lavoratori spiegano di «non potere rimanere fermi mentre il Paese scivola verso il declino» e alla premier Giorgia Meloni dicono: «Il governo non vede la crisi dell’industria, la difficoltà dei lavoratori, l’emergenza sanitaria, l’emergenza carceri. Cara Meloni, le regaleremo un paio di occhiali». Monito anche al sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ormai parte della coalizione di centrodestra dopo l’accordo nazionale: «Siamo qui, siamo tanti, non ci fermeremo».

FIOM: «SALVINI? ‘PRECETTO LAQUALUNQUE’» – IL VIDEO

Dati adesione sciopero Dalla Fiom di Terni invece l’attacco a Salvini ‘Precetto la qualunque’: «La nostra fabbrica l’abbiamo difesa con 44 giorni di sciopero e sta ancora lì a dieci anni dalla grande vertenza, di fronte a una proprietà che parla di produttività in un Paese che sfrutta le maestranze fino a 70 anni di età. In Acciaieria stamattina l’adesione allo sciopero ha toccato il 95%. Anche gli iscritti Cisl hanno aderito. Evidentemente vanno anche loro a fare la spesa dove andiamo noi». Nel corso della manifestazione sono stati resi noti i dati di adesione allo sciopero: l’astensione al lavoro, secondo fonti sindacali, è tra il 70 e l’80 per cento nelle diverse aziende nel territorio Perugino e Ternano aderenti e tocca picchi del 95 per cento all’Ast di Terni. I lavoratori ‘incrociano le braccia’ per otto ore in tutti i settori e per quattro in quello dei trasporti.

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