Torna l’ordinanza antismog, ma saranno attive solo dal primo sforamento della soglia di Pm10. Il sindaco Leonardo Latini ha firmato i le limitazioni al traffico da adottare per la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e della qualità dell’aria e sui provvedimenti limitativi dell’utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa.
Ordinanza antismog «Le due ordinanze – spiega l’assessorato all’ambiente – pur essendo in vigore da oggi, non sono ancora attive, ma lo diventeranno a partire dal primo superamento del valore limite di Pm10 certificato dal bollettino di Arpa Umbria. In sostanza per ora le ordinanze non sono applicate, ma – nel momento in cui ricorreranno le condizioni indicate – sarà cura dell’amministrazione comunale comunicare a tutti i cittadini la loro attivazione».
Stop auto Le limitazioni al traffico riguarderanno le giornate della domenica, del lunedì e del martedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 nella zona di salvaguardia ambientale che comprende tutto il territorio comunale ad eccezione di Papigno, Marmore, Piediluco e zone limitrofe, Cascata delle Marmore, Collestatte, Torreorsina e San Liberatore, Larviano, Miranda e Pièfossato; Val di Serra, dall’abitato di vocabolo Trevi fino al confine comunale; Collelicino, La Castagna, Cecalocco, Battiferro; Cesi scalo, Cesi, Poggio Azzuano e Carsulae; Collescipoli e strada provinciale Collescipolana fino al confine comunale.
Quali auto Le tipologie di auto interessate al blocco saranno quelle dei veicoli alimentati a diesel da preeuro fino euro 3 compreso, mentre, per quel che riguarda i veicoli a benzina, le limitazioni riguarderanno le tipologie euro 0 e 1. In ogni caso i provvedimenti limitativi per il traffico e per gli impianti termici a biomassa non saranno attive prima di domenica 10 novembre. Invece già dal primo novembre è attiva l’ordinanza che vieta la combustione a terra di residui vegetali agricoli e forestali.
