La polizia municipale è in sofferenza per mezzi ed organico. Da più parti così arrivano inviti alla giunta Di Girolamo a intensificare gli sforzi per andare ad aumentare il livello dei servizi forniti alla città e quindi anche il livello di sicurezza pubblica.
Sinistra per Terni «E’ inaccettabile che la Municipale – spiega Silvano Ricci, consigliere comunale di Sinistra per Terni – sia costretta a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza. Proprio uno dei corpi che deve garantire la sicurezza pubblica non può lavorare in condizioni poco sicure. Sembra paradossale, ma è la triste realtà di Terni. La situazione critica della polizia municipale è stata rappresentata nella riunione dei capigruppo dai rappresentanti dei lavoratori di Cgil, Cisl, Csa e Usb, i quali hanno espresso il loro disagio per diverse situazioni critiche, tra cui la carenza di personale e mezzi. Per questo è essenziale che la giunta si impegni al massimo per risolvere quanto prima questa situazione».
Uil Funzione pubblica «Basta esternalizzazioni e con i risparmi assumiamo più vigili – spiega Gino Venturi, segretario provinciale Uil Fp – che sono sotto di 40 unità e con una età media di 52 anni. Siamo disponibili a fare noi lavori che ora vengono fatti fare dal Comune a soggetti esterni con costi elevati e siamo disposti a farlo pur di recuperare risorse per finanziare l’assunzione di più vigili e la disponibilità di mezzi adeguati. Infatti le esternalizzazioni della gestione delle multe al codice della strada, delle gestione dei parcheggi a pagamento e del rilascio dei permessi temporanei per la zona Ztl possono essere fatti dai lavoratori del Comune risparmiando ingenti somme e garantendo una qualità decisamente migliore».
Terni città futura «In tema di proposte – scrive Michele Rossi di Terni città futura – vogliamo suggerire una semplice iniziativa concreta e realizzabile fin dal prossimo fine settimana, l’istituzione di un presidio mobile dei vigili urbani. Si tratterebbe di organizzare una presenza serale di pattuglie di vigili urbani nel centro storico della città attraverso un camper quale presidio mobile. Le risorse per fare questo si troverebbero. Naturalmente il presidio potrebbe essere svolto anche da uno degli altri corpi di polizia. Questo rappresenterebbe un piccolo ma importante segnale di reazione istituzionale a quanto sta accadendo, da realizzare se lo si vuole fin dai prossimi giorni».
