di Massimo Colonna
«Si tratta di un percorso che sviluppa il senso di comunità, comunità intesa come gruppo che interagisce per migliorare la qualità delle persone coinvolte. E’ un cambio di prospettiva importante: dai diritti dei genitori qui si pone l’attenzione ai diritti dei minori durante il percorso di separazione». Così il vicesindaco Francesca Malafoglia presenta il protocollo d’intesa ‘Gruppi di parola’, firmato venerdì mattina nelle sale della biblioteca comunale dai responsabili di Comune, tribunale per i minorenni e Usl 2. Si tratta di un percorso che vuole sostenere i bambini nel periodo della separazione di mamma e papà.
Dal 2011 Il progetto è stato attivato dall’amministrazione comunale di Terni dal 2011, come intervento innovativo a sostegno della vulnerabilità delle famiglie separate. Ora quel piano è stato ampliato. «Il protocollo di intesa – dichiara il vicesindaco Malafoglia che detiene anche la delega al Welfare – nasce su proposta del presidente del tribunale per i Minorenni dell’Umbria, Sergio Cutrona, interessato ad utilizzare i gruppi di parola come strumento finalizzato ad accompagnare il minore nel delicato processo della separazione dei genitori e all’opportunità di collaborare, attraverso modalità bene definite, con il servizio sociale del Comune di Terni e i servizi Usl chiamati ad intervenire sul minore e sulla conflittualità genitoriale».
Primo esempio in Umbria «Il protocollo – prosegue la Malafoglia – rappresenta il primo esempio in Umbria di collaborazione formale tra enti locali e tribunale per i Minorenni: attraverso questo strumento vengono definite le modalità di segnalazione, invio e comunicazione tra i soggetti coinvolti nonché le competenze specifiche nella presa in carico dei minori e dei loro genitori. Abbiamo accolto con estremo interesse la proposta avanzata dal tribunale e ci siamo da subito attivati per incontrare i referenti Usl. Il piano rappresenta un’ottima occasione di dialogo tra istituzioni e servizi che lavorano sulla prevenzione e l’attenuazione del disagio dei minori connesso alla conflittualità familiare».
Come funziona I ‘Gruppi di parola’ rappresentano uno spazio dove, attraverso lo scambio e il sostegno reciproco, i bambini possono affrontare i cambiamenti legati alla separazione dei loro genitori esprimendo i propri sentimenti attraverso la parola, il disegno, la scrittura e il gioco. Il tutto condividendo le proprie esperienze con altri bambini. Il Comune di Terni ha attivato negli anni cinque gruppi, per un totale di 24 bambini coinvolti. Il gruppo può essere costituito da massimo 8 bambini tra i 6 e gli 11 anni, che si incontrano per quattro giovedì consecutivi dalle 16.30 alle 18.30 negli spazi di via Irma Bandiera alla presenza di personale specializzato. Nella seconda parte dell’ultimo incontro è prevista poi anche la partecipazione di entrambi i genitori. La partecipazione è gratuita e i bambini possono essere inseriti solo con il consenso di entrambi i genitori.
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