di Noemi Matteucci
Chi, almeno una volta, non è rimasto incantato dalle stelle durante la notte di San Lorenzo? Previsioni meteo permettendo, oltre a guardarle durante la tradizionale uscita romantica con coperta e sacco a pelo, sarà possibile sapere qualcosa in più sul cielo notturno grazie agli esperti dell’osservatorio di Sant’Erasmo, che per la serata rimarrà aperto dalle 21.15 alle 23.
Perseidi: le stelle cadenti «Il picco massimo di movimento – spiega Federico Guerri, dell’Associazione ternana astrofili ‘Massimo Beltrame’ – è previsto per il 12 agosto, quando si potranno osservare a occhio nudo una media di circa cento scie luminose l’ora. In questo periodo dell’anno – aggiunge – la Terra incrocia l’orbita della cometa Swift-Tuttle e il pulviscolo di ghiaccio che questa perde nel suo viaggio diventa visibile come scia nell’atmosfera terrestre, grazie a un processo di sublimazione. Tra l’orbita terrestre e quella della cometa, quella che noi vediamo è la costellazione di Perseo: ecco perché le stelle cadenti sono anche note con il nome di ‘perseidi’».
Osservatorio aperto L’osservatorio astronomico di Sant’Erasmo rimarrà aperto, solo per la notte di San Lorenzo, dalle ore 21.15 alle ore 23. «In realtà – dice Guerri – le scie lasciate dalle stelle, come ben sappiamo, sono visibili a occhio nudo. Il miglior momento di visibilità si avrà dopo la mezzanotte e l’assenza della Luna favorirà le osservazioni. Saremo comunque disponibili – conclude – per tutti coloro che vorranno ricevere spiegazioni sulla volta celeste e sulle relative immagini che se ne hanno sia dal semplice campo visivo, sia con l’ausilio di strumenti elettronici».
