di M. R.

Nell’elenco, è bene specificarlo subito, non rientrano i cantieri simbolo della città, quindi la fontana di piazza Tacito, il teatro Verdi e il parco di Cardeto, ma solo cinque opere pubbliche non completate e una incompiuta; sono il frutto della ricognizione fatta dal commissario Antonino Cufalo con gli uffici Lavori pubblici, polizia locale, servizi educativi, attività finanziarie, affari istituzionali e attività economiche e destinata al tavolo dell’osservatorio Regionale

Gabelletta-Maratta Tra le non completate spicca la bretella di collegamento tra via Urbinati e piazzale Bianchini-Riccardi più volte al centro di proteste da parte dei residenti di Santa Maria Maddalena: «Trattasi – la spiegazione tecnica –  di lavori iniziati, avviati e risultanti interrotti oltre il termine contrattualmente previsto. Per completare l’intervento necessita ed è a disposizione un importo di 714 mila e 730 euro. Sono in corso le procedure per affidare il completamento dell’opera al soggetto disponibile». Nella lista pure il completamento della Gabelletta-Maratta ma anche per questo ci sono speranze:  è presente infatti in avanzo vincolato l’importo di 51 mila 803 euro che, non appena riaccertato e reso disponibile nel bilancio comunale 2018, potrà consentire l’esecuzione.

San Valentino Tra le opere monche, due ricadono nel territorio di Collestatte: lo spazio pubblico attrezzato di quartiere in strada della Fonte e il giardino del belvedere: per l’uno mancano 88 mila e 400 euro; l’altro finanziato con le economie di un mutuo per il parcheggio adiacente potrebbe essere sistemato con meno di 15 mila euro».Quanto all’ex convento di San Valentino, dotato di certificazione di agibilità provvisoria e utilizzato dall’università degli studi di Perugia e dall’Adisu, risulta con lavori non collaudati nel termine previsto. Per il completamento servono 50 mila euro ed è in corso la procedura per la pratica antincendio e i piccoli lavori di adeguamento propedeutici al collaudo».

San Nicandro L’unica definita incompiuta tra le sei individuate è la palazzina di via San Nicandro, non fruibile a causa del fallimento dell’impresa appaltatrice con risoluzione del contratto; mancano fondi per il completamento: «Previsto un importo di 350 mila euro – si legge nella delibera -, il progetto è stato finanziato con fondi dell’edilizia sovvenzionata. La palazzina è inserita nel piano delle alienazioni approvato il 24 gennaio 2017 con deliberazione del consiglio comunale e confermato il 12 luglio 2017».

@martarosati28

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