Una ventina di cittadini si sono ritrovati in viale dello Stadio per protestare «contro gli allevamenti intensivi e i trasporti che causano sofferenze agli animali destinati al macello». Una iniziativa intitolata ‘No mattatoio’ e che sabato mattina ha attirato l’attenzione di cittadini e forza di polizia. La manifestazione si è svolta in maniera pacifica vicino proprio ai locali del Foro Boario, vicino allo stadio Liberati, proprio dove sorge il mattatoio comunale.
I motivi «Siamo contrari – hanno spiegato gli organizzatori – agli allevamenti intensivi, ai trasporti che causano sofferenze e alla mattanza degli animali da macello. Il nostro presidio è costituito da persone che hanno intenti assolutamente pacifici e non rappresentano né partiti, né associazioni. Lo scopo della manifestazione è quello di portare a conoscenza la dura realtà degli allevamenti intensivi, dei trasporti, della mattanza di animali così detti da reddito o da macello. Sono esseri senzienti, capaci di amore, gioia di vivere, dolore, a cui dovrebbero essere risparmiate le atroci sofferenze che subiscono prima di morire».
