di Massimo Colonna
Nessuno scontro e nessun incidente alla fiaccolata organizzata da Casapound per ricordare le vittime delle Foibe. L’evento si è svolto senza alcun problema di ordine pubblico e la manifestazione si è conclusa con la deposizione di una corona di fiori in via Vittime delle Foibe.
L’evento La fiaccolata ha visto la partecipazione di circa 200 persone, vista la presenza dei nuclei di Casapound provenienti da tutta l’Umbria (tra cui anche Perugia e Foligno) ma anche dal Lazio. Gli organizzatori si sono ritrovati sotto la Casa del combattente in via Federico Cesi, per poi iniziare la fiaccolata dal parcheggio del Mercato nuovo. Lì, scortati dalle forze dell’ordine, hanno dato vita alla fiaccolata che ha percorso via Cerquetelli e Lungonera Cimarelli, per arrivare nella rotonda in via Vittime delle foibe. Qui è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare i caduti.
Le polemiche Nei giorni scorsi il circolo Sel di Terni aveva chiesto chiarimenti alla questura e al Comune di Terni in merito alla manifestazione, preoccupandosi della questione sicurezza. Durante il corteo non ci sono stati momenti di tensione, ad eccezione di un piccolo diverbio che si è acceso al Lungonera, subito fermato dagli agenti e senza alcuna conseguenza.
Casapound «La nostra è una manifestazione senza simboli politici – ha spiegato Piergiorgio Bonomi, rappresentante di Casapound Terni – con l’unica bandiera esposta quella del tricolore italiano. Siamo qui per ricordare delle vittime, dei martiri. Con la presenza anche di nuclei provenienti da tutta l’Umbria e anche dal Lazio».
