di Mas. Col. 

Più sicurezza nelle banche ternane. E’ l’obiettivo dell’accordo stipulato giovedì mattina nella sala riunioni del palazzo del governo con i rappresentanti dell’associazione bancaria italiana. Il patto si inserisce in un quadro di maggiore collaborazione tra le varie parti sociali che proprio la prefettura in questi ultimi mesi sta sviluppando interessando sia le forze dell’ordine che i soggetti economici privati della città, come ad esempio Tk Ast.

Le firme Al tavolo per la firma il prefetto Angela Pagliuca ed il rappresentante delegato della sicurezza dell’associazione Bancaria Italiana Marco Iaconis. Poi il vice questore vicario di Terni Luciano Soricelli, il comandante provinciale dei carabinieri Giovanni Capasso, il comandante provinciale della guardia di finanza Vincenzo Volpe, il comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato Gaetano Palescandolo e il titolare dell’ufficio di Vigilanza della Banca d’Italia Leonardo Passarelli.

Gli obiettivi Il documento intende «implementare le misure volte a soddisfare la domanda di sicurezza che investe il settore bancario e rispondere all’esigenza di consentire l’operatività degli sportelli bancari in condizioni di sicurezza». In particolare gli istituti bancari si impegnano ad «accrescere ed ammodernare le misure tecnologiche di sicurezza e protezione, garantendone la costante funzionalità, nonché a intensificare la formazione del personale e sviluppare, con il supporto del centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine, specifiche analisi e valutazioni del rischio al quale sono esposte le singole sedi».

Gli impegni La prefettura promuoverà apposite riunioni di coordinamento delle forze di polizia o Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica per la trattazione di problematiche inerenti la sicurezza bancaria, anche a seguito di situazioni di particolare criticità che dovessero essere segnalate dalle forze di polizia. Tra le iniziative già sviluppate in questo ambito l’istituzione del Comitato di coordinamento per la prevenzione dei reati di truffa, in particolare di natura finanziaria agli anziani e alle persone dotate di bassa educazione finanziaria e il tavolo tecnico sui furti e rapine ai danni di autotrasporti.

@tulhaidetto

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