Restano sempre negativi, ma stabili rispetto alle ultime rilevazioni di luglio, i dati dell’inflazione a Terni. Il valore assoluto e decisamente poco incoraggiante per la ripresa, stando ai dati del Comune, a settembre si attesta a -0,1%.
Inversione di tendenza L’inflazione a Terni è tornata nuovamente sotto lo zero: lo fanno sapere con un comunicato mensile i Servizi Statistici del Comune, in seguito alla riunione della commissione comunale di controllo dei prezzi al consumo. «Nel mese di settembre – si legge nel comunicato – i prezzi hanno avuto una variazione congiunturale, ovvero rispetto al mese precedente, pari a -0,5%, riportando così l’inflazione a -0,1%. I fattori principali che hanno determinato questa inversione di tendenza sono stati l’ulteriore diminuzione dei prezzi dei carburanti e il ritorno alla normalità dei prezzi di prodotti e servizi legati alle vacanze e al trasporti passeggeri, che avevano subito un’impennata ad agosto in concomitanza con il periodo di alta stagione».
Alimentari e libri in aumento Mantengono valori in crescita gli alimentari, sono stabili i materiali scolastici e aumentano lievemente i libri di testo. «Continua ad avere un andamento completamente a se stante – dice il Comune – la curva dei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche. In media i prezzi di questo capitolo di spesa sono cresciuti su base mensile dello 0,5% e del 2% su base tendenziale. Da segnalare anche quest’anno, come per il 2014 ma a differenza degli anni passati, che non si sono registrati particolari rincari nei prezzi del materiale scolastico ma soltanto un lieve aumento del prezzo, circa il +1 dei libri di testo».


