La Cascata delle Marmore

di Francesca Mancosu

Con oltre 95 mila tagliandi staccati nel solo mese di agosto, la cascata delle Marmore si conferma come il principale attrattore turistico del ternano. Ma le possibilità per trattenere i tanti turisti che visitano il nostro territorio per qualche giorno in più, facendo la gioia di albergatori e ristoratori, ci sono. Nasce da qui la nuova politica di bigliettazione del sito, presentata venerdì mattina a palazzo Spada, che prevede consistenti riduzioni di prezzo per i clienti delle strutture ricettive ed altri soggetti di rilevanza economica.

«Il secondo giorno entri gratis» La nuova bigliettazione – decisa dall’amministrazione comunale di concerto con il Ditt e 165Marmore Falls (l’ati che gestisce il sito; ndr) – è in realtà operativa già dal 1° agosto, grazie ad una modifica del disciplinare amministrativo e contabile che norma la tariffazione al sito naturalistico di Marmore. L’accordo prevede che gli operatori economici del territorio possano preacquistare per i propri clienti dei biglietti ordinari (minimo 15) al prezzo unitario agevolato di 5 euro a persona – invece dei canonici 9 euro – con la formula ‘Il secondo giorno di visita entri gratis’, quindi decidere se darli in omaggio o venderli a tariffa ridotta. In soli 30 giorni, la nuova politica ha dato già i suoi frutti: «Più di 1330 persone – ricorda l’assessore al Turismo Roberto Fabrini – sono tornate alla cascata anche il giorno seguente». Un dato confermato anche dal presidente del Ditt, Gabriele Giovannini: «Grazie a questa convenzione, nel mese di agosto abbiamo venduto 1500 pacchetti turistici».

Agevolazioni a gruppi e associazioni  L’accordo comprende una tariffazione a 6 euro destinata ad associazioni, enti, istituzioni riconosciute nazionali ed internazionali e soggetti di rilevanza economica, che possono preacquistare per ogni anno solare un pacchetto di almeno 100 e un massimo di 200 biglietti ordinari. In questo caso non è valida la promozione che consente l’ingresso gratuito per il secondo giorno. Le agevolazioni vanno ad aggiungersi al biglietto speciale da 3 euro, disponibile per soggetti con finalità didattica, in primis le scuole, e per quei turisti che scelgono di accedere all’area escursionistica della cascata delle Marmore quando non è previsto il rilascio dell’acqua.

«Segnalati casi di bagarinaggio» La presentazione della convenzione ha consentito di fare il punto anche sugli accessi complessivi alla cascata – circa 277mila ingressi dall’inizio dell’anno, con incassi di 1 milione e 647 mila euro per le casse comunali e di 230mila per 165 MarmoreFalls – ma anche per segnalare una prassi che ormai sta diventando un’abitudine per diversi ternani. «Pare che alcuni residenti – racconta Stefano Notari di 165 MarmoreFalls – con la scusa di aver diritto all’ingresso gratuito, prendano i biglietti omaggio per poi rivenderli ai turisti. Speriamo che non sia vero, ma per ovviare al problema d’ora in poi sarà chiesto a tutti di esibire il documento d’identità».

Tributo a Endrigo «Il Comune non c’entra niente» Restando in tema di cascata, l’ultima battuta è per l’assessore Fabrini che dice la sua sul mancato concerto-tributo a Sergio Endrigo, che si sarebbe dovuto svolgere il 6 settembre, saltato a causa di alcune «ingerenze di soggetti privati coinvolti dall’amministrazione comunale», come denunciato dall’associazione ‘Terni città futura’. «Il Comune non c’entra – ribadisce Fabrini – se qualcuno ha i documenti può anche andare alla Procura della Repubblica».

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