di Massimo Colonna
«Nonostante i forti tagli dal governo abbiamo tenuto e dato risposte ai cittadini. Rimpasto? Restiamo così, per adesso». Così il sindaco Leopoldo Di Girolamo, dopo le grane politiche degli ultimi giorni ancora tutte da risolvere, fotografa il 2015 della sua amministrazione. Un anno che lo stesso primo cittadino descrive come «il più difficile degli ultimi tempi, in particolare per i tagli che hanno tolto respiro alla pubblica amministrazione». Poi sul futuro: «Puntiamo al palazzetto dello sport, al teatro Verdi e alla ristrutturazione della fontana di piazza Tacito».
Il bilancio difficile La prima parte della conferenza a Palazzo Spada, presenti gli assessori della giunta, serve a tirare le fila sui dodici mesi appena archiviati. In particolare il primo cittadino si è concentrato sul bilancio, che ha tenuto al lavoro l’esecutivo per diverse settimane in occasione del documento di previsione. «Abbiamo chiuso il bilancio positivamente – ha spiegato il sindaco – dovendo faticare per via dei tagli imposti dal governo alle casse della pubblica amministrazione, però siamo soddisfatti perché abbiamo inserito dei progetti importanti».
Il 25 gennaio la cultura «Come quello – ha proseguito Di Girolamo – di Terni Capitale della cultura, per cui la nostra città è ancora in corsa per la candidatura relativa al 2017. Voglio ricordare poi il piano della Smart Land, organizzato insieme al Comune di Narni, per una città più connessa e più sostenibile a livello ambientale».
Rilancio al 2016 Il sindaco poi, anche grazie al lavoro presentato tramite alcune slide in pieno stile renziano, è passato sulle priorità per il 2016. «Puntiamo molto sulla rigenerazione urbana per proseguire sulla stessa linea di quanto portato avanti finora, poi alla realizzazione del palazzetto dello Sport, al progetto di rilancio del teatro Verdi e ai mosaici della fontana di piazza Tacito».
I dieci punti Le priorità dell’amministrazione per il 2016 saranno divise su dieci punti: Smart City, città sostenibile, città attrattiva e produttiva, città solidale, sport, collaborazione, economia della conoscenza, qualità urbana, efficienza della pubblica amministrazione, potenziamento del ruolo territoriale. Più in generale il sindaco ha indicato le prospettive del 2016 in «supporto alla ripresa produttiva della città, ristrutturazione della spesa e dei servizi riconfermati, intensificazione dei rapporti istituzionali, pubblico e privato per i progetti della città».
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