di S. F.
Piazza Duomo gremita di fedeli per l’ordinazione di padre Giuseppe Piemontese a nuovo vescovo di Terni, Narni, Amelia.
L’emozione Tanti ternani hanno seguito con passione ed entusiaSmo la cerimonia davanti al maxi-schermo posizionato di fronte all’ingresso della cattedrale, ma non solo: presenti tanti pellegrini arrivati dalla Puglia, in particolar modo da Copertino. Alla fine saluti e festa per tutti.
TERNI HA IL NUOVO VESCOVO, LA FOTOGALLERY
I fedeli di Copertino «Una persona eccezionale – afferma una fedele arrivata da Copertino –, speriamo che rimanga così come è sempre stato, umile e buono. Speriamo che porti amore, quello che ha dato in passato». Il neo vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, ex guardiano e rettore del “Convento di San Giuseppe da Copertino», ha lasciato bei ricordi: «Un grande uomo – aggiunge un altro signore proveniente dalla cittadina in provincia di Lecce –, speriamo che si comporti come un santo. Tutta Copertino lo spera».
I COMMENTI DEI FEDELI DI COPERTINO
Bontà infinita «Può dare tanto perché è una persona squisita – spiega un’altra pellegrina – intellettualmente e caratterialmente, di una bonta infinità. È abbastanza equilibrato e conosce il senso del dovere e della carità francescana. Avendo questi carismi penso che non si possa aspirare di meglio per la cattedrale di Terni»
LE REAZIONI DEI FEDELI TERNANI
Speranza e svolta Tanta fiducia anche da parte dei fedeli ternani: «Ci è piaciuto – afferma entusiasta una signora che ha seguito l’ordinazione – moltissimo, dobbiamo ritornare sulla retta via. Il Papa sta facendo delle grandi cose e lui lo seguirà come ha già detto. Io sono cattolica da sempre – aggiunge un’altra fedele –, però fino a oggi non ho trovato questa umiltà da parte loro, dei ‘grandi’. Ciò mi è dispiaciuto in quanto devota, mi auguro che possa essere una svolta data da Papa Francesco. Che i francescani ci diano una buona strada».
IL NEO VESCOVO IN PIAZZA DUOMO
Semplice e del popolo L’aria di festa e fiducia si è respirata fin dai primi minuti della cerimonia e al termine le reazioni sono di gioia e felicità: «Una persona semplice, ci aspettiamo che entri nei nostri cuori – dicono diverse persone dopo l’ordinazione –, speriamo che ci possa guidare bene come pastore grazie alla spiritualità francescana. Sta dalla parte del popolo – mette in risalto qualcun altro – , è sceso in mezzo a noi. Sono ottimista perché l’ha nominato Papa Francesco. Mi ha colpito la sua umiltà». Quindi un augurio: «Spero mantenga i toni bassi, seguendo l’esempio di Papa Francesco, ha tutti i numeri per fare bene. Ne abbiamo proprio bisogno»
