Dieci cittadini ternani con l’onorificenza al ‘Merito della Repubblica Italiana’. Cerimonia in prefettura venerdì mattina in occasione della giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera. Evento a cui hanno partecipato il sottosegretario di Stato all’Interno Gianpiero Bocci, il vescovo della Diocesi di Terni-Narni- Amelia, padre Giuseppe Piemontese, le autorità politiche regionali e locali, i vertici delle forze di polizia, i sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti (Terni e Castel Viscardo) e dei Comuni di Orvieto, Narni ed Amelia.
I giovani Erano presenti anche alcuni studenti dell’Istituto Professionale e Tecnico Commerciale Casagrande-Cesi e dell’Istituto Leonino di Terni, che hanno ricordato la data del 18 marzo 1861, quando il Re di Sardegna assunse il titolo di Re d’Italia. Nel ricordare il significato dell’onorificenza, il prefetto Pagliuca ha sottolineato che «si tratta di un riconoscimento che premia il merito e il valore professionale espresso nell’ambito delle rispettive attività e competenze istituzionali, al servizio della Nazione e per il progresso del Paese. Questi concittadini ricevono un riconoscimento che hanno guadagnato sul campo, con volontà e determinazione, contribuendo a realizzare, ciascuno nel proprio settore, il pubblico bene».
Gli insigniti A ricevere il riconoscimento sono stati Matteo Cannata, vice brigadiere dell’Arma dei carabinieri; Giorgio Fagioletti, titolare autocarrozzeria, Angelo Fortunati, pensionato, Alessandro Anasetti, libero professionista, Giovanni Belloni, dirigente azienda privata, Pietro Federico, luogotenente dell’Arma dei carabinieri in pensione, Maria Letizia Garagani, agente assicurativo, Sievan Gunnella, maresciallo ordinario dell’Arma dei carabinieri, Giulio Piccioni, pensionato, Angiolino Sobrino, pensionato.
