di Massimo Colonna
«Centotrenta anni fa nasceva la prima idea di cooperazione a Terni. Oggi siamo ancora qui per difendere i diritti dei lavoratori e la sicurezza della filiera alimentare». Così il presidente di Coop Centro Italia Giorgio Raggi poco prima del taglio del nastro del nuovo centro in zona Gabelletta. Accanto a lui anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il sindaco di Terni e presidente della Provincia Leopoldo Di Girolamo, insieme ad altri esponenti dell’amministrazione comunale. «Un investimento importante – hanno spiegato i due rappresentanti istituzionali – che punta a confermare e rilanciare l’impegno della Coop nella difesa del lavoro e della sicurezza dei prodotti».
Folla e sbandieratori Il taglio del nastro domenica mattina avviene mentre nel piazzale gli sbandieratori di San Gemini si esibiscono sotto il sole davanti ad una folla di qualche centinaio di persone. «In questo quartiere – fa il sindaco sottovoce, accanto ai suoi assessori Emilio Giacchetti e Daniela Tedeschi – ci sono 24mila abitanti di solito. Oggi saranno molti di più». Difficile contarli. Animazione per bambini, rinfreschi e poi il via all’apertura del punto vendita per il primo giorno di apertura.
L’attacco di Raggi Prima però tocca alle istituzioni. Sul palco inizia il presidente Raggi che parte da lontano: «La cooperazione a Terni è nata 130 anni fa. Oggi siamo ancora qui per confermare i nostri valori che sono il rispetto del lavoro e dei lavoratori e la sicurezza e la bontà dei prodotti. Per questo oggi vogliamo rilanciare la difesa per la storia di questa città e per la storia dei lavoratori. Così il 25 aprile e il primo maggio i nostri negozi resteranno chiusi, per rispetto di questi valori. In queste giornate non effettueremo sconti o promozioni, come fa qualcun altro. Inoltre i livelli occupazionali durante la transizione con Superconti sono stati mantenuti. Cosa troveranno qui i clienti? Convenienza, prodotti sani e senso di appartenenza».
Superconti: rischio estero «Abbiamo condiviso sin da subito questo progetto – ha spiegato il primo cittadino ternano Di Girolamo – anche perché prevede un investimento notevole. Questo nuovo centro rappresenta un segnale sulla strada della ripresa economica e come opportunità di centro di aggregazione sociale. La cooperazione del resto è un punto cardine della storia della nostra città. L’impegno della Coop è stato importante anche perché ha scongiurato l’ipotesi che il gruppo Superconti finisse in mani estere. Questa di oggi non è solo una inaugurazione ma anche un segnale di rilancio per questa zona: per questo abbiamo anche deciso di inserire all’interno della struttura la farmacia comunale (già con la nuova insegna FarmaciaTerni, la prima in città, come da nuovo assetto societario disposto dal Comune, ndr)».
Un umbro su due «Un umbro su due – ha spiegato la governatrice Marini – ha la tessera Coop, come mi spiegava il presidente Raggi. E molti sono soci attivi. Questo nuovo centro sarà ancora a rappresentare i valori storici di questo marchio, che sono la sicurezza alimentare e la sicurezza delle filiere alimentari. In più Coop dà lavoro a tante persone e soprattutto a tante donne. Questo di certo un elemento da non sottovalutare».
Spazio vegano Poi via al taglio del nastro e all’apertura delle casse. In coda anche la Marini e il sindaco Di Girolamo al banco del pane: «No, io compro i pasticcini», precisa la governatrice, che poi fa la fila alla cassa per pagare tra i sorrisi curiosi dei primi clienti. All’interno «grande attenzione è riservata al mondo del biologico – spiegano i responsabili – con prodotti freschi e genuini che rispettano la natura, in particolare quelli della linea Vivi Verde Coop. Spazio anche al vegano e ai prodotti senza glutine, con una linea completa che va dalla pasta ai preparati per torte, dai biscotti alle pizze. Presenti anche gusti più nuovi, con una vasta scelta di specialità etniche provenienti da altre culture gastronomiche, ed eccellenze gastronomiche, attraverso un’ampia rassegna di specialità della tradizione italiana e non solo. La cantina offre un vasto assortimento di vini delle più importanti regioni italiane e un’ampia scelta di birre artigianali».
Twitter @tulhaidetto

bravi….
c’è da esserne orgogliosi di avere il 50% di tessere Coop, siamo la regione del centro Italia più sfigata….tra un po’ ci supera l’Abruzzo, fortuna che Renzi vi spazza via tra poco con la Macroregione…