di F.T.
Non è una novità che a Terni i morsi della crisi si facciano sentire più che altrove. Fra i comparti messi in ginocchio c’è senz’altro quello del ‘mattone’, con la spirale che avvolge le famiglie, l’accesso al credito e gli stessi costruttori. La conferma viene anche dall’utilizzo – finora alquanto modesto – di strumenti di garanzia, come quello messo a disposizione da Gepafin sui mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa. Basti pensare che su 59 richieste totali in Umbria, dall’inizio del 2013, solo cinque provengono dal comprensorio ternano, di cui solo una dal capoluogo.
Mutui garantiti all’80% Per questo Gepafin, insieme al comune di Terni e all’assessorato regionale alle politiche abitative, punta ad estendere l’operatività della convenzione ‘Mutui garantiti prima casa’, sottoscritta a novembre dello scorso anno. La misura, che copre circa l’80 per cento del mutuo, si rivolge in particolar modo alle famiglie con un reddito annuo Isee non superiore a 28 mila euro e senza la proprietà di alloggi sul territorio nazionale. Il fondo messo a disposizione dalla giunta regionale, permette il rilascio di 40 milioni di garanzia, a cui si andranno ad aggiungere 100 mila euro da parte di investitori del settore immobiliare.
Dichiarazioni Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha sottolineato l’importanza della convenzione, «che va incontro al desiderio delle famiglie, soprattutto giovani, di avere una casa di proprietà. Lo strumento – ha spiegato – semplifica l’accesso al credito. Si tratta di un aspetto fondamentale in una situazione come quella attuale». Per Marco Tili, direttore di Gepafin, «lo strumento permette di approcciare al mutuo con più serenità e punta ad offrire un contributo al mercato immobiliare, oggi sicuramente in difficoltà». Oltre a ringraziare gli istituti di credito che hanno sottoscritto la convenzione, il direttore della società finanziaria partecipata dalla Regione, ha voluto sottolineare «i tassi di interesse vantaggiosi che Gepafin è riuscita a concordare. Un ulteriore elemento a vantaggio delle famiglie e delle giovani coppie che vogliono acquistare la loro prima casa».
Nuove misure Oltre a ricordare «i 42 mila vani sfitti o invenduti presenti oggi in Umbria», l’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti ha annunciato due provvedimenti che verranno assunti nelle prossime settimane, a partire dal bando per i proprietari che affittano i propri appartamenti alle famiglie sfrattate per morosità incolpevole. «Un sostegno – ha spiegato Stefano Vinti – che la Regione dà alla famiglia sfrattata per 24 mesi, per circa 5mila euro». Il secondo provvedimento riguarda i bandi comunali per l’assegnazione degli alloggi pubblici: «lunedì prossimo (29 luglio, ndR) approveremo i primi requisiti per l’accesso ai bandi comunali e quindi alle graduatorie».
