di Mas. Col.
Uno sciopero globale a cui prenderanno parte anche le donne di Terni, che hanno organizzato un corteo che dalla periferia arriverà fino al cento città proprio con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica. Lo slogan scelto per la manifestazione è ‘Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo!’. L’evento è in programma l’8 marzo, in occasione delle Giornata internazionale della donna, quando le donne di più di 40 Paesi nel mondo incroceranno le braccia, interrompendo tutte le attività per dire basta alla violenza maschile contro le donne e tutte le forme di violenza di genere.
Le iniziative “A Terni – ha affermato in conferenza stampa Paola Gigante, presidente dell’associazione Terni Donne che gestisce la Casa delle Donne di via Aminale – abbiamo deciso di organizzare un corteo cittadino che partirà dalla periferia, intesa in senso ampio, e arriverà nel cuore della città. Abbiamo coinvolto nelle nostre assemblee tante donne. Porteremo i nostri contenuti in strada». Alla conferenza erano presenti anche i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, che nelle scorse settimane insieme al Soroptimist hanno inaugurato una stanza apposita nel comando centrale proprio dedicata ai casi di violenza sulle donne.
Anche le donne di Norcia Al corteo ternano che partirà alle 17 da piazza della Pace e arriverà a piazza della Repubblica, parteciperanno anche le donne di Norcia che hanno perso la propria casa a causa del terremoto e sono attualmente ospiti negli alberghi ternani. «L’8 marzo ci uniamo in corteo alle donne di Terni per portare la nostra protesta di donne che vivono un particolare e drammatico momento di difficoltà. Chiediamo misure che possano sostenere il nostro reddito, che facilitino il nostro inserimento lavorativo, in modo da poter avere la possibilità concreta di riprenderci e ripartire. Vogliamo essere parte attiva nella definizione dei progetti per la ricostruzione dei nostri territori, anche con lo scopo di vigilare sulle modalità con cui verranno impiegati i fondi». L’8 marzo incroceranno le braccia e parteciperanno al corteo anche le operatrici del Centro Antiviolenza di Terni ‘Libere Tutte’, dell’Associazione Libera…mente Donna.
Il centro antiviolenza «Le attività del centro antiviolenza di Terni, così come quello di Perugia, si fermeranno per l’intera giornata – dice Paola Moriconi, presidente di Libera..mentre Donna – la segreteria telefonica motiverà la chiusura dei centri e darà la possibilità alle donne di lasciare un messaggio e di essere richiamate al termine dello sciopero». Il corteo sarà animato dal Coro VocInsieme della Casa delle Donne di Terni che per l’occasione ha ampliato il proprio repertorio con canzoni di lotta delle donne della tradizione popolare. Risuoneranno a Terni le voci delle mondine, delle tessitrici della Centurini ed un rap fatto in Casa, note blues e afrobrasiliane. «Cantare insieme è per noi un forte veicolo di istanze personali e delle donne che rappresentiamo, le nostre voci si rafforzano reciprocamente in un impasto sonoro fatto di testi e storie importanti unite alle nostre motivazioni. Il coro sta crescendo con repertori che riportano umanità e vissuti dal mondo, spaziando nei generi musicali”.
I sindacati Durante la mattina dell’8 marzo la Cgil di Terni promuove la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori all’assemblea sindacale ‘Diritti delle Donne’, alla Casa delle Donne di Terni, che avrà inizio alle 9:30 e si concluderà alle 13. «La Cgil – ha spiegato Valentina Porfidi del dipartimento Welfare della Cgil di Terni – intende dare sostegno e seguito alla mobilitazione che le donne stanno portando avanti a livello mondiale , contribuendo con una iniziativa che andrà a focalizzare l’attenzione e ad analizzare le necessità e le problematiche delle donne, con particolare attenzione al lavoro e alla battaglia che come sigla sindacale stiamo portando avanti con i due referendum sugli appalti e i voucher».
@tulhaidetto
