I gustosi piatti umbri della tradizione di Fabro, Otricoli e Acquasparta entreranno con Davide Mengacci in tutte le case italiane: a partire da giovedì 3 dicembre alle ore 10.45, il conduttore del programma Ricette all’italiana mostrerà il buon mangiare e le eccellenze paesaggistiche e storico-culturali della provincia di Terni.
Mengacci a Terni Durante le trasmissioni, girate nei tre comuni nell’ultima quindicina di novembre, Davide Mengacci si metterà ai fornelli con gli amanti locali della buona cucina, che spiegheranno ai telespettatori i sapori e le ricette di una volta legate ai territori. A fare da sfondo saranno le più belle attrazioni turistiche dei tre comuni protagonisti, raccontate dall’inviata giornalista Michela Coppa. Si tratterà di veri e propri “diari di viaggio”, sviluppati attraverso un itinerario che passa dalla enogastronomia alla cultura, dal paesaggio allo sport, fino agli usi, ai costumi di ogni città visitata. Il progetto di marketing territoriale è realizzato grazie al contributo economico dell’Ente camerale che sta mettendo in campo diverse azioni per sostenere le nostre eccellenze.
In onda 3, 4 e 5 dicembre Le puntate di Ricette all’italiana andranno in onda su Rete 4 a partire da giovedì 3 dicembre. L’apertura sarà dedicata al territorio di Fabro, con le immagini della frittata al tartufo più grande al mondo, realizzata in diretta in occasione della Mostra mercato del tartufo. Si proseguirà il 4 dicembre con Otricoli, dove in Piazza Borgo saranno esposti alcuni tra i più invitanti piatti tipici locali come i manfricoli al pomodoro, la padellaccia, il fallone, fregnacce e pizzole, con un’esibizione di legioni, gladiatori e ballerine romane che compongono gli scenari dell’evento Ocricolum, ma anche lo spettacolo musicale della Tuna dell’Assunta e dei tamburini di Poggio di Otricoli. Infine, sabato 5 sarà la volta di Acquasparta, dove un noto chef italiano condurrà una rubrica rivisitando una particolare ricetta locale secondo i canoni dell’alta cucina.
Flamini: «Lavoro per marchio Alto orvietano» A spiegare il lavoro che ha portato la trasmissione nei territori è Giuseppe Flamini, presidente della Camera di Commercio di Terni: «Tra i diversi progetti che nel settore della valorizzazione dell’agroalimentare stiamo portando avanti – dice – vorrei ricordare i lavori, con tutti gli attori locali, per la costruzione di una sinergia che dia vita alla creazione di un marchio d’area per la zona dell’Alto orvietano. Un marchio importante per il territorio, non solo per la qualificazione diretta del settore agroalimentare ma anche per gli altri comparti, pensiamo al settore della lavorazione del legno o della ceramica ad esempio- spiega Flamini – per le imprese dell’agroalimentare abbiamo anche attivato un sportello di primo orientamento sull’etichettatura e la sicurezza alimentare lavorando cosi per una maggiore affidabilità dell’azienda produttrice e aiutarla ad affacciarsi su nuovi mercati».
