Amor vincit omnia, compresi neve e gelo. Una sessantina di coppie sono arrivate da tutta Italia a Terni per la «festa della promessa» in occasione dei festeggiamenti per San Valentino. Ma l’Arcigay coglie l’occasione del 14 febbraio per parlare di discriminazioni.
La promessa Si aspettavano 150 coppie e ne sono arrivate circa 60 da Milano, Reggio Calabria, Napoli, Rieti, L’Aquila. Loro non ne hanno voluto sapere di rinunciare a scambiarsi la «promessa» davanti al vescovo Vincenzo Paglia nella tensostruttura accanto alla basilica di San Valentino. Alle donne la parrocchia ha regalato fiori rossi, per ricordare il fiore che San Valentino era solito donare ai giovani fidanzati che univa in matrimonio.
Paglia: senza amore si sta male «L’amore – ha detto Paglia – è eterno, ma non richiede attenzione, fedeltà, umiltà, pazienza e stabilità. E’ insidiato da tanti nemici, da chi pensa che non esiste più una dimensione stabile e forte nella vita, che l’unica cosa che conta è il proprio io, i propri interessi, le proprie soddisfazioni: è un modo di pensare che sta avvelenando l’esistenza di tanti. La stessa crisi economica e sociale che stiamo attraversando trova la sua ragione ultima proprio in questa concezione individualistica della vita». Per Paglia, «se si continua a pensare solo a se stessi, dimenticandosi degli altri, prevarrà la solitudine. Da soli però si sta male e si fa il male».
La protesta dell’Arcigay Ma il San Valentino non sarà uguale per tutti. L’Arcigay Omphalos di Perugia sottolinea come «anche questo San Valentino in Italia ci sono svariate migliaia di coppie di innamorati che, caso unico nell’Europa occidentale, ufficialmente non esistono agli occhi del nostro stato.A partire dal fallimento dei Dico del 2007 – dice l’Arcigay – non si è mosso nulla a livello nazionale per le coppie gay e lesbiche italiane , e possiamo dire di pagare di persona l’inadeguatezza e il provincialismo della classe dirigente. Nella nostra regione si è di inoltre visto un regresso con l’eliminazione di un registro simbolico delle coppie di fatto nel comune di Gubbio, appena poche settimane fa».
Flash mob a Perugia Il circolo Arcigay-Omphalos protesterà per la situazione con un flash-mob nel centro di Perugia a cui seguirà una dibattito aperto e ben fondato su contenuti, martedi 14 febbraio alle 16 nella sala della Vaccara all’interno del palazzo dei Priori. Sarà presentato da Yuri Guaiana, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti, il libro “Dal cuore delle coppie al cuore del diritto”.


Il titolo è fuorviante, letta così sembra che l’Arcigay protesti perché 60 coppie vogliono festeggiare San Valentino!
Potete rettificarlo?^^”
Grazie in anticipo.