Sarà una domenica dedicata a una delle questioni di attualità che fa discutere la politica dai livelli regionali a quelli nazionali. Al centro la riflessione sulla sessualità, diritti di genere e tutela di famiglie e bambini. Per il prossimo 25 ottobre sono due gli appuntamenti proposti da altrettante associazioni. A Rocca San Zenone alle 17, presso la tensostruttura della parrocchia, il circolo di Terni de La manif pour tous Italia, (associazione che da circa 3 anni si batte per la tutela della famiglia e dei bambini) ha organizzato un incontro pubblico con l’avvocato Simone Pillon. Mentre alla Casa delle donne Esedomani Terni presenta il libro di Michael Crisantemi Io vi dichiaro…
Simone Pillon L’avvocato ospite di La manif pour tous Italia, è consigliere dei forum delle associazioni familiari nazionale ed umbro, nonché della commissione adozioni internazionali «tratterà – scrivono gli organizzatori – la questione della colonizzazione gender nella scuola e nella società, facendo un excursus storico delle radici dell’indifferentismo sessuale fino a illustrare le contraddizioni e le illogicità delle varie proposte di legge che mirano ad introdurre il matrimonio omosessuale, a legittimare l’orrenda pratica dell’utero in affitto, a distogliere centinaia di milioni di euro dalle esigenze educative per destinarli alla promozione dell’ideologia gender, a reprimere ogni dissenso in questi delicati argomenti. Nel corso del suo intervento – proseguono – Pillon esporrà i motivi di contestazione del progetto di legge regionale Solinas – Leonelli (contro l’omofobia, ndr), che promuove le teorie gender nelle scuole e prevede il massiccio finanziamento delle associazioni Lgbt».
Esedomani Con il patrocinio del Comune di Terni e in collaborazione con il Cesvol, domenica alle 17 sarà presentato in via Aminale il libro di Michael Crisantemi Io vi dichiaro… sul matrimonio egualitario e altre forme di riconoscimento giuridico delle relazioni tra persone dello stesso sesso’. «La presentazione – scrivono da via Carrara – vuole essere un momento di incontro, confronto e di dialogo tra le diverse realtà associative che nel territorio si occupano dei temi connessi al genere e ai diritti di genere. A tal proposito parteciperanno Agedo Terni, Terni donne, Civiltà laica, Torneo fuori dal mondo, Famiglie arcobaleno e Omphalos arcigay arcilesbica Perugia». Interverranno tra gli altri Lorenzo Gianfelice, presidente Cesvol Terni e Daniela Tedeschi, assessore alle Pari opportunità del Comune di Terni. Modererà il dott. Roberto Desi».

“reprimere ogni dissenso in questi delicati argomenti”, ma perché reprimere? in una società che abbia almeno una parvenza di civiltà non si dovrebbe reprimere nulla, tantomeno il confronto, l’informazione e lo scambio di idee, alla base di ciò che consideriamo civile e progressista. Ci sono tante realtà, negarle non ha senso, poi queste “fantomatiche” leggi di cui tanto si parla ma che non ci sono ancora in Italia, dovrebbero tutelare dei cittadini italiani ora senza NESSUN DIRITTO, quindi è inspiegabile questo comportamento per me. Si può essere in disaccordo sul matrimonio gay che anche io considero di cattivo gusto, ma le Unioni Civili sono necessarie, tutti vanno tutelati non solo la maggioranza degli italiani ma anche le minoranze, è un concetto semplice e alla portata di tutti. La legge contro le discriminazioni verso gli omosessuali è un’aggravante, che si aggiunge alla legge contro la violenza, prevista in molti stati europei e l’Italia ne ha bisogno perché sono troppe le aggressioni e anche gli omicidi che vengono perpetrati per questo motivo. Norme antidiscriminatorie che menzionano esplicitamente l’orientamento sessuale sono in vigore in,Danimarca, Francia, Islanda, Norvegia, Paesi Bassi, Svezia ,Austria, Belgio, Cipro, Finlandiaquattro Länder della Germania (Berlino, Brandeburgo, Sassonia e Turingia), Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia e Montenegro. cosa aspettiamo?