L'assessore Bucari

di Massimo Colonna

Venti cantieri chiusi entro il 2015, per una spesa totale di oltre 13 milioni di euro. Non solo, ma anche l’impegno a fissare questi parametri anche per gli anni a venire, attraverso il piano triennale per le opere pubbliche. Così il Comune di Terni lancia la propria offensiva sui cantieri aperti e quelli da aprire da qui alla fine dell’anno.

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Venti cantieri Teatro di Carsulae, Palatennistavolo, parcheggio alla stazione, passerella Telfer, bretella  Gabelletta-Maratta, interventi nelle scuole, ciclodromo Perona, cimitero, sponde del lago di Piediluco, cimitero di Miranda, viale VIII Marzo e viale Urbinati e Ponte del Toro. Queste le aree in cui l’amministrazione intende chiudere il cerchio entro l’anno. Alcuni cantieri sono già in piedi, altri partiranno, alcuni sono in attesa di autorizzazioni ministeriali o regionali. In tutto 13.622.500 euro (7.877.500 comunali e 5.745.000 da Regione, Europa e ministero) di cui un milione e centomila euro destinati alle scuole.

Carsulae, Palatennistavolo e Anfiteatro Entro l’estate del 2015 il Comune vuole chiudere i lavori al teatro romano di Carsulae, per una spesa di 500 mila euro per lavori di illuminazione e di ristrutturazione. Il rifacimento del Palatennistavolo è già in corso in una prima fase da 90 mila euro, mentre la seconda (che prevede il rifacimento del pavimento per 200 mila euro) partirà entro il 20 luglio. Entro maggio lavori per 100 mila euro per la riqualificazione dell’anfiteatro romano e la chiesa del Carmine ai giardini della Passeggiata.

Parcheggio alla stazione, ciclodromo Perona, cimitero e Polfer Nel Progetto integrato Territoriale c’è il capitolo ‘Stazione accessibile’, per 320 mila euro, che prevede un parcheggio pubblico nella zona dell’ex scalo merci della stazione, con accessi pedonali anche da via Tito Oro Nobili. Al momento il cantiere è in attesa dell’affidamento definitivo dei lavori, presumibilmente dovrebbe partire ad aprile. Entro maggio saranno chiusi anche i lavori di adeguamento del ciclodromo Perona, per 200 mila euro. Al cimitero, entro la primavera, 1.985.000 euro per l’ampliamento, entro settembre 500 mila euro per i loculi della sesta sezione, ed entro la fine dell’anno 47.500 euro per il rifacimento della copertura del padiglione 22. Per lo smontaggio della passerella Polfer di Papigno, ecco 600 mila euro per i lavori da chiudere entro l’anno. Il Comune su questo fronte è in attesa delle autorizzazioni del ministero per proseguire i lavori (giovedì conferenza di servizi per fare il punto).

Le scuole Elementare Teofoli, media Marconi, elementare Aldo Moro, Oberdan, materna Brecciaiolo, Matteotti, primaria Marco di Sarra, primaria di Cesi, materna di via Acquasparsa, primaria Battisti. Queste le scuole su cui l’amministrazione interverrà con opere di messa in sicurezza antisismica e rifacimenti vari, per un valore complessivo di oltre un milione di euro.

Cimitero di Miranda, viabilità e Ponte del Toro Entro il secondo semestre del 2015 pronti 83 mila euro per la riqualificazione del cimitero di Miranda. Entro l’estate prossima 150 mila euro per la sistemazione del Ponte del Toro alla cascata delle Marmore. Cantiere attivo anche per il riordino di viale VIII Marzo, con 250 mila euro per la sistemazione del fondo, del marciapiede e della pista ciclabile. In più su viale Trento in arrivo due corsi di marcia con nuovi parcheggi liberi ai lati (circa 80). Per la bretella Gabelletta-Maratta al momento esistono due ipotesi: utilizzare l’attuale cavalcavia sul raccordo Terni-Orte o realizzarne uno nuovo. Nel primo caso i lavori termineranno prima, mentre servirà più tempo per costruirne uno nuovo ma più largo. Su questo il Comune attende il parere della soprintendenza, anche se poi la viabilità secondaria permetterà comunque entro la fine dell’anno il collegamento tra Gabelletta e Maratta.

Progetto impegnativo Crono programma troppo impegnativo? «Mi prendo la responsabilità – spiega l’assessore Stefano Bucari in conferenza stampa insieme all’ingegner Renato Pierdonati – insieme alla direzione, perché vogliamo dare un segnale forte alla città».

Sblocca Italia Intanto la giunta si appresta a preparare un atto per adeguarsi alle nuove direttive dello Sblocca Italia in materia di velocizzazione delle procedure dei lavori pubblici. I nuovi dettami ministeriali prevedono l’innalzamento fino a un milione di euro della soglia per le procedure negoziate, che finora era a 200 mila euro.

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