Il Caos di Terni

di F.T.

È l’ati guidata da Civita e composta da Indisciplinarte, Actl e Alis ad aggiudicarsi il bando per la gestione dei servizi museali di Terni, dal Caos al sito archeologico di Carsulae, per i prossimi cinque anni. Questo l’esito emerso dall’apertura delle buste, avvenuta mercoledì mattina in Comune.

I ‘rivali’ Il gruppo, che rappresenta la continuità nella gestione delle strutture ha avuto la meglio sull’associazione temporanea formata dalla romana Munus e dalla coop ternana Kairos. Quest’ultima faceva parte della vecchia cordata che oggi gestisce pro tempore il Caos ma anche il sito archeologico di Carsulae, Paleolab e anfiteatro romano – con annessi  servizi integrati di vendita, accoglienza, caffetteria, guardaroba, pulizia, vigilanza e biglietteria presso il sistema teatrale (teatro comunale Sergio Secci, anfiteatro romano e teatro romano di Carsulae).

In attesa L’aggiudicazione è provvisoria, in attesa delle verifiche necessarie previste dalla legge sugli appalti. Da quanto appreso, il ribasso praticato dall’ati guidata da Munus sarebbe stato di circa il 10% e quindi superiore a quello praticato da Civita e soci, pari al 5,85%. A pesare, in favore di quest’ultimi, è stata però la parte ‘tecnica’ relativa ai servizi offerti, posti in relazione alla proposta economica. Le offerte sono state valutate dalla commissione composta dalla dirigente comunale Danila Virili e da due membri esterni: la docente di storia dell’arte Roberta De Sio e l’esperta di cultura Roberta Rosati.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.