di Barbara Marani

Sono 1.093 le utenze che potranno usufruire degli aiuti previsti per il 2016 grazie al Fondo utenze deboli (Fud) da 150 mila euro.

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VIDEO: IL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO

Aiuti ai più deboli Alla conferenza stampa di martedì mattina sono stati presentati i dati dal presidente della Sii, Stefano Puliti, e dal nuovo amministratore delegato, Alessandro Carfì; presenti inoltre il neo presidente dell’Auri Umbri, Cristian Betti e Roberto Spinsanti dell’ufficio Direzione Area Impiantistica e reti servizio idrico e rifiuti dell’Auri. Le domande presentate sono state 1.281, di queste 1.093 utenze ammesse e finanziate dal fondo. La capienza del fondo era riservato alle sole utenze domestiche residenti nel territorio con Isee inferiore a 12 mila euro. Lo stanziamento di 150 mila euro sono stati ripartiti tra Terni, Narni e Orvieto. «Noi del Sii – ha detto Stefano Puliti – ci impegniamo ad aiutare tutti i cittadini e quest’anno siamo riusciti a dare il 70 per cento dei contributi a utenti italiani e il 30 per cento agli stranieri, aiutando 3.320 persone».

Bonus acqua Le modalità di concessione prevedono l’assegnazione dei contributi dall’ATI 4 in base alla graduatoria e nei limiti del fondo; il contributo sarà portato in detrazione dalla Sii nella prima fattura utile con bonus che vanno da 674,16 euro a 2,78 euro. 150 domande sono state respinte per tempistiche sbagliate, considerando che i tempi di scadenza sono stati prorogato per tre volte. Da dicembre il ruolo di amministratore delegato è stato affidato ad Alessandro Carfì: «Creare delle sinergie tra i territori – precisa l’amministratore – grazie all’Auri e alla legge regionale è il nostro obiettivo insieme al sostegno a famiglie che versano, realmente, in condizioni di disagio economico». In un momento in cui il disagio sociale è marcato, l’aiuto del Fud, consente alle famiglie meno agiate e alle onlus di risparmiare qualche soldo. Le prospettive per il 2017 sono le stesse, mantenere il Fud con le stesse modalità grazie anche alla volontà dei sindaci che si sono espressi in modo favorevole.

Acquedotto e depuratore Inevitabile un riferimento all’acquedotto: «Sono stati contattati i gestori della Cascata delle Marmore – annuncia il presidente Puliti – e si è deciso di iniziare i lavori a fine gennaio o inizi febbraio del 2018, all’incirca; è stato deciso questo periodo per non intaccare la frequenza dei visitatori. Daremo un finanziamento alla Cascate nel caso in cui i lavori dovessero alterare il bilancio». Per quanto riguarda i fanghi del depuratore nella strada di Maratta il presidente dice: «Il momento di crisi è passato; la pulizia sta proseguendo senza stop per eliminare tutti i fanghi ed i cattivi odori; siamo ormai al termine della missione».

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