Terni capitale del Centro Italia per Agenda urbana si è messa in bella mostra al PalaSì giovedì mattina di fronte ai rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Toscana. A rappresentare l’Umbria c’era il vicepresidente Fabio Paparelli: «Nell’ambito del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale Por Fesr – ha detto – abbiamo dedicato un ruolo molto importante alle città definendo interventi nei cinque maggiori Comuni: Terni, Spoleto, Perugia, Città di Castello e Foligno. Per la città sono già stati sottoscritti gli accordi per l’attuazione degli interventi. La coerenza delle strategie individuate è stata la carta vincente, oggi ci sono tutte le condizioni per realizzare le dita intelligenti e concretizzare la Terni del futuro».

Agenda urbana «Grazie ai fondi – ha spiegato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – ridisegneremo il sistema locale di welfare urbano improntato su politiche sociali attive ancorandolo a una visione innovativa di territorio secondo il modello delle Smart City». Per l’attuazione dei programmi di sviluppo sostenibile, come riporta il Corriere dell’Umbria a Perugia saranno destinati 11 milioni e 627 mila euro, a Terni 9 milioni e mezzo, a Foligno 6 milioni e mezzo, a Città di Castello 4 milioni e 200 mila euro e a Spoleto 3 milioni 700 mila euro. Nella sala Bazzani a rappresentare Palazzo Spada c’erano, oltre al primo cittadino, la vicesindaco Francesca Malafoglia, l’assessore alle politiche giovanili Emilio Giacchetti e Christia Falchetti Ballerani che ha recentemente ereditato la delega dell’ormai ex assessore Giorgio Armillei.

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