La Stella di Miranda vista da Terni (Foto Toni)

di Fabio Toni

C’è chi dice sia la più grande al mondo. Di certo è unica nel suo genere. Con i suoi ottanta punti luce che disegnando una coda lunga oltre 350 metri, in uno spazio complessivo di 30 mila metri quadrati, la «Stella di Miranda» è il simbolo del Natale ternano e non solo. La cerimonia di accensione ha rappresentato, come sempre, un’occasione speciale.

L’accensione I podisti della Fiasp, scesi lungo il tragitto che dal colle di Miranda conduce fino al centro cittadino, hanno consegnato la fiaccola nelle mani del sindaco Leopoldo Di Girolamo e del vescovo monsignor Vincenzo Paglia. Da loro, il via all’accensione ufficiale della stella che, come da tradizione ventennale, è tornata a brillare l’8 dicembre.

Stella d’oro La cerimonia si accompagna alla consegna, da parte della proloco di Miranda, di un riconoscimento che negli anni scorsi è andato a personaggi del calibro di Giovanni Paolo II, Rita Levi Montalcini, Libero Grassi, Ferdinando Aiuti e altri ancora. Quest’anno è stata la volta di Jacqueline Rouillon, sindaco di Saint Ouenl città francese con cui Terni è gemellata da ben cinquant’anni. La stella d’oro è stata consegnata anche all’associazione italiana donatori organi (Aido) e all’associazione emodializzati e trapiantati (Aned), «per il profondo sentimento d’amore per la vita».