L'istituto 'Pertini'

Prosegue il ‘viaggio’ di Umbria24 all’interno degli istituti superiori della provincia di Terni. Ogni settimana busseremo alle porte dei dirigenti scolastici e da loro ci faremo guidare tra i corridoi delle scuole per scoprire come si svolgono le giornate all’interno degli istituti di istruzione, quali sono i programmi curriculari, i laboratori, i progetti innovativi, i punti forti e le problematiche.

di Francesca Torricelli



La sesta tappa del nostro viaggio è l’istituto professionale per l’industria e l’artigianato ‘Sandro Pertini’. In passato si è occupato in particolar modo degli indirizzi meccanici, elettrici, di elettronica e di elettrotecnica, ma la grande novità degli ultimi anni è l’indirizzo di moda, facendo così entrare anche le ragazze in questo istituto. Ad aprirci le porte della scuola è il dirigente scolastico, il professor Giuseppe Metastasio.

I numeri Professor Metastasio come sono andate le iscrizioni nell’anno scolastico 2013-2014? «Ci sono stati 400 iscritti, di cui 142 ragazze. Di questi, circa 135 sono studenti stranieri. I docenti, per l’anno scolastico in corso, sono 83, di cui 33 non di ruolo. Tutte le iscrizioni, il registro di classe, le presenze e assenze, sono informatizzate così da permettere ai genitori di poter verificare la situazione del figlio in qualunque momento».

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La sede I 400 studenti «sono tutti nella sede di viale Brin. All’interno dell’istituto ci sono i laboratori di meccanica, elettrici, elettronici, di informatica e di moda. Inoltre i nostri studenti possono usufruire di un’ampia palestra, di un auditorium e, ovviamente, della biblioteca.



Piano di studi Il settore della moda, prevalentemente scelto da ragazze, «premette di acquisire le competenze per potersi inserire in aziende di produzione di abiti, ma anche nei negozi d’abbigliamento. Per quanto riguarda, invece, il settore meccanico automobilistico – dice Metastasio – abbiamo un rapporto diretto con la Toyota, che ci ha allestito un intero laboratorio e ci ha fornito un’automobile sulla quale i ragazzi possono fare le esercitazioni. Infine, nei corsi di elettronica ed elettrotecnica, puntiamo sempre più a dare ai nostri studenti una nuova visione improntata sul risparmio energetico. Per questo negli ultimi anni stiamo sostituendo e modernizzando tutti gli impianti».



’Skills contest’ «A maggio – spiega il dirigente scolastico – presso il nostro istituto, si svolgerà, l’ottavo ‘Skills contest nazionale’ per tutti gli istituti professionali che collaborano con la Toyota. L’evento è frutto, appunto, della collaborazione tra l’istituto ‘Pertini’ e la ‘Toyota motor Italia’, inaugurato nel 2007 ed ormai divenuto consuetudine. La sfida vedrà la partecipazione di studenti del quarto e del quinto anno, che si impegneranno in una gara articolata su 2 giorni di prove riguardanti i principali elementi delle tecniche di autoriparazione».

‘Eco ‘n trend ja’ Un esperimento interessante è quello relativo ad una vera e propria piccola azienda creata dalle alunne del 4′ Ipts del Pertini. Perché questo nome? «Perché i tessuti utilizzati sono degli scarti che ci sono stati forniti da diverse aziende e perciò ogni nostro capo è stato creato con materiale riciclato. Trend perché i prodotti delle ragazze sono delle funzionali gonne tre-in-uno che possono essere indossate anche come top e mantelle, al passo con la moda».



Attività aggiuntive Un aspetto molto importante è la sicurezza e, spiega il professor Metastasio, «noi ci concentriamo molto in attività che la riguardano: una cosa molto importante per chi come i nostri ragazzi vorrà lavorare nelle aziende. Dovranno, ovviamente, conoscere una serie di nozioni che gli permetteranno in futuro di prevenire dei possibili incidenti. Ma non facciamo solo attività inerenti ai nostri piani di studi. I nostri ragazzi hanno anche la possibilità di seguire dei corsi teatrali. Questi corsi possono aiutare molto qui ragazzi che si trovano in situazioni di timidezza, chiusura e in difficoltà, ad esempio, nelle interrogazioni».

Scuola accogliente L’Ipsia ‘Pertini’, garantisce Metastasio, «è una scuola accogliente, anche se con tutta una serie di problematiche. Quando dico accogliente mi riferisco al fatto che nel nostro istituto ci sono ragazzi portatori di handicap, ma ci sono anche molti studenti stranieri. Questi studenti sono un punto di forza perché ci permettono di avere visioni diverse, problematiche diverse e lingue diverse. Ti portano, quindi, a confrontarti con nuove culture».

Centro territoriale «Allo stesso tempo – confessa però il dirigente scolastico – possono essere anche punti di debolezza, perché tutto questo non è facile da affrontare. Siamo favoriti nel dare delle risposte perché presso il ‘Pertini’ funziona il ‘Centro territoriale’, una struttura organizzativa per l’educazione degli adulti. Questo centro è attivo principalmente per gli stranieri, sia per far acquisire un titolo di studio – diploma di terza media – sia, ovviamente, per insegnare loro la lingua italiana. Per questo motivo, i nostri studenti possono, nelle ore pomeridiane, seguire i corsi del ‘Centro territoriale’ come supporto per la lingua italiana».

Stage Ogni anno «i nostri ragazzi sono impegnati in stage della durata di circa 20 giorni, presso le aziende e le industrie del territorio. Cerchiamo così di trasmettere loro la cultura del lavoro, facendogli prendere degli impegni, mettendoli difronte a delle regole e degli orari. Cercando, appunto, di fargli capire che le regole che troveranno nel mondo del lavoro saranno diverse da quelle che conoscono ora, perché non ci sarà la tolleranza che c’è a scuola. A loro volta gli studenti hanno così la possibilità di farsi conoscere dai loro probabili e futuri datori di lavoro».

Problematiche La crisi si fa sentire anche a scuola e il dirigente scolastico spiega che «fino a 3 o 4 anni fa ci arrivavano tantissime richieste, da parte delle aziende, che chiedevano i nominativi dei nostri ragazzi per inserirli nel mondo del lavoro. Adesso le richieste che ci vengono fatte per i nominativi sono solo per far seguire loro dei corsi. Oltre a questo, come credo avrà sentito già da tutti i miei colleghi, c’è la problematica della mancanza di fondi da parte della Provincia. La mia fortuna è il grande sostegno degli assistenti tecnici, sempre pronti a mettersi in azione per risolvere delle piccole problematiche. Si sono addirittura impegnati nel ripiantare gli alberi del cortile. Nei nostri laboratori a volte ripariamo le sedie e i banchi in modo da non buttar via quasi nulla».

Le istituzioni Purtroppo, però, «alcune cose non possiamo farle, come ad esempio gli interventi sulla rete elettrica. I nostri assistenti sono in grado di sistemare alcune cose, ma non possono assolutamente farlo perché non avrebbero poi le certificazioni. Quindi per questi interventi più importanti, dovrebbe intervenire la Provincia, ma è completamente assente. La risposta da parte loro è sempre la mancanza di fondi. Io su questo sono d’accordo, ma penso anche che in questi casi bisognerebbe fare delle scelte e capire quali possono essere le priorità. Questa mancanza di risorse sulla scuola pesa molto».

Le altre puntate Umbria24 ha già ‘visitato’ l’istituto ‘Allievi-Sangallo’, il liceo ‘Angeloni’, il liceo classico e artistico, il liceo scientifico ‘Galilei’ ed il liceo scientifico ‘Donatelli’, ma il nostro viaggio prosegue: appuntamento a sabato prossimo.