di Massimo Colonna

Coinvolge 60 comuni, 58 moto club e oltre 200 operatori turistici di tutta la regione la prima edizione di ‘L’Umbria si rimette in moto’, presentata venerdì mattina in Provincia e che si svolgerà il 25 e 26 marzo. L’obiettivo «è portare in Umbria 30mila presenze e rilanciare il turismo messo in ginocchio dagli echi negativi del terremoto». Anche perché «la comunicazione, non per colpa dell’Umbria, sul sisma ha creato un danno di immagine al movimento turistico, coinvolgendo tutta la regione, quando invece solo il 5 per cento del territorio è stato concretamente interessato».

L’evento Ad illustrare alla stampa l’iniziativa c’erano il Comune di Assisi, promotore dell’iniziativa, e gli enti coorganizzatori: I Borghi più belli d’Italia Umbria, Anci Umbria, Confcommercio, Movimento turistico del vino Umbria, Strade del Vino, Strade dell’olio dop Umbria, con il patrocinio della Federazione motociclistica italiana. Presenti la sindaca di Assisi, Stefania Proietti, l’assessore a turismo e cultura, sempre di Assisi, Eugenio Guarducci, il sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo, il consigliere Renato Bartolini, delegato del presidente della Provincia di Terni, il presidente de I Borghi più belli d’Italia Umbria, Antonio Luna, il rappresentante della Strada dei Vini, Gianni di Mattia, il presidente del Moto club Terni, Massimo Mansueti e il giornalista Massimo Angeletti coordinatore dell’iniziativa.

Il ticket Ciascun motociclista verserà un ticket di 10 euro che sarà devoluto alla protezione civile per la ricostruzione e gli aiuti alle zone terremotate. Già pronti alcuni itinerari consultabili anche sul sito www.umbriamoto.it. Il primo denominato ‘La Valnerina tra borghi e castelli. L’Umbria che cercavi’, attraversa buona parte del territori a cavallo tra le province di Perugia e Terni, toccando Scheggino, Sant’Anatolia di Narco e arrivando fino ad Amelia, passando per Vallo di Nera, Borgo Cerreto, Preci, Norcia, Cascia e Monteleone di Spoleto e arrivando nei comuni della Valnerina ternana.

L’altro percorso Il secondo chiamato ‘L’amerino e i suoi borghi’, passa per Penna in Teverina, Attigliano, Lugnano in Teverina, Alviano, Guardea, Montecchio, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Acquasparta, San Gemini, Narni e Otricoli, oltre ad escursioni nella terra dei Calanchi. Il terzo sarà il ‘Tour medievale dell’amore’ che sabato 25 marzo muoverà da Terni, Palazzo Spada, e arriverà alla basilica di San Valentino per la benedizione dei motociclisti. Proseguirà poi per Stroncone, lo Speco francescano di Narni, quindi San Gemini e ritornerà a Terni. Il quarto sarà il ‘Tour della Valle del Nera’ che condurrà i motociclisti il 26 marzo alla Cascata delle Marmore, a Norcia, Cascia, passando per Ferentillo e per la splendida Abbazia di San Pietro in Valle.

Rilanciare il turismo «C’è in noi grande soddisfazione – ha detto la sindaca di Assisi Proietti – per la massiccia adesione dei comuni, dei moto club e di tanti operatori. Abbiamo scelto Terni come sede della prima conferenza stampa per sottolineare la sua grande tradizione motoristica. Sono felice di vedere tante energie positive lavorare insieme. L’Umbria fa squadra». Di progetto ambizioso ha parlato Bartolini, della Provincia di Terni, che ha definito l’iniziativa «molto importante per rilanciare l’immagine dell’Umbria e superare i problemi generati dalla comunicazione sul terremoto. L’Umbria è ancora un posto bello e affascinante, tutto da scoprire». «C’è oggi un’immagine deformata della nostra regione – ha sottolineato il sindaco di Girolamo – il riuscire a fare squadra e mettere insieme tanti comuni e tanti enti è un successo anche politico che dimostra come sia fondamentale che Regione, Comuni e Province, ancora molto importanti quali enti di area vasta dopo gli esiti referendari, operino congiuntamente per un obiettivo comune».

@tulhaidetto

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