di Chia.Fa.
Si allenta la tensione intorno alla realizzazione dello svincolo di Scopoli a cui manca il via libera della Soprintendenza. Già, perché la scadenza del 31 agosto, riferiscono sia il sindaco Nando Mismetti che l’assessore Graziano Angeli, è stata superata dal piano di riassetto presentato della Quadrilatero nell’ambito dello Sblocca Italia.
In sicurezza fondi per svincolo di Scopoli In buona sostanza l’operazione ha permesso alla spa del presidente Perosino, è la spiegazione fornita dagli amministratori comunali, di mettere in sicurezza i fondi, tra 7 e 8 milioni di euro, destinati al finanziamento dello svincolo sulla nuova Valdichienti, evitando la scadenza di fine mese per la presentazione di tutti i via libera propedeutici all’avvio dei lavori. Il nuovo timing fissato per il via libera all’opera, riferisce a Umbria24.it l’assessore Angeli, prevede un orizzonte di una decina di giorni che trascorreranno, difficile dire se vanamente, nell’attesa dell’ok del nuovo soprintendente Stefano Gizzi.
Contromisure per difendere progetto dell’opera Dopodiché se il via libera non dovesse arrivare Quadrilatero procederebbe alla convocazione di una nuova conferenza dei servizi, con quali contraccolpi sui tempi di avvio dei lavori non è chiaro, anche se in Comune c’è comunque la convinzione che la manovra permetterebbe di dribblare il parere positivo della Soprintendenza. Intanto, dunque, si studiano contromisure a difesa della realizzazione dello svincolo di Scopoli e ci si prepara anche a incontrare i residenti della Val Menotre, anche loro pronti a difendere con le unghie il progetto.
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