©️Fabrizio Troccoli

È del preside dell’istituto Licei statali Angeloni di Terni, Luigi Sinibaldi, la più recente circolare con la quale si impone agli studenti un modo di vestire decoroso e consono all’ambiente scolastico.

Abbigliamento a scuola Come riporta Il Messaggero non è un caso isolato; allo stesso modo si sono mossi in città i dirigenti scolastici di Ipsia e Itt. Misure che non intendono limitare la libertà di espressione personale dei giovani, è il sentire comune, ma un modo per promuovere un certo senso civico. No a infradito da spiaggia, stop alle gonne e ai pantaloni troppo corti, off limits maglie e canotte trasparenti, con scollature audaci, o che lascino scoperte pancia o schiena. Quello richiesto, specificano, è un vestiario maturo, consono all’ambiente didattico.

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