Laberto Sposini
Lamberto Sposini

di Ivano Porfiri

Migliorano le condizioni di Lamberto Sposini. Trapela cauto ottimismo dopo l’operazione al cervello e la notte passata tranquilla, anche se il giornalista resterà in coma farmacologico per almeno 48 ore. Sposini è stato colpito venerdì da un malore mentre stava per andare in onda la trasmissione La vita in diretta. Si moltiplicano intanto le manifestazioni di solidarietà.

Risponde agli stimoli Lo staff medico del Policlinico universitario “Agostino Gemelli”, coordinato dai professori Giulio Maira e Rodolfo Proietti, ha deciso di mantenere il giornalista Lamberto Sposini in coma farmacologico «almeno per le prossime 48 ore». Le condizioni generali del paziente, ricoverato in Terapia Intensiva, «sono buone. Sposini risponde agli stimoli dolorosi. Rimane in prognosi riservata».

Operazione riuscita Nel bollettino medico diffuso dall’ufficio stampa del Policlinico Gemelli nella tarda serata si conferma che l’intervento per la riduzione della pressione che causava l’emorragia cerebrale «è perfettamente riuscito». Ora il giornalista «è ricoverato presso la terapia intensiva; è in prognosi riservata e rimarrà in coma farmacologico per qualche giorno». L’operazione è stata effettuata dall’equipe dell’unità operativa di neurochirurgia del Gemelli guidata dal professor Giulio Maira.

Cocuzza: fuori pericolo di vita Non si parla più di pericolo di vita ma di «tempi e qualità del recupero», secondo il conduttore televisivo Michele Cucuzza, che si è recato sabato mattina al pronto soccorso dell’ospedale. Per Cocuzza in questo momento si è in una fase di «cauto ottimismo» anche se «i medici mantengono il massimo riserbo», specificando: «queste sono le cose che abbiamo saputo tra colleghi ed amici».

La vecchia squadra di Paese Sera Oltre ai familiari del giornalista, all’ospedale si sono recati numerosissimi colleghi di Sposini. Tanti che hanno condiviso con lui esperienze di redazione. Ad esempio, al capezzale del 59enne folignate si sono ritrovati per caso Alvaro Fiorucci, oggi caporedattore Tgr Umbria, Giuliano Giubilei, oggi al Tg3, Walter Verini, oggi deputato Pd. Tutti, con Sposini, iniziarono nella storica redazione perugina di Paese Sera nei primi anni ’70. Oltre a loro da Sposini c’erano anche Sergio Nasini, primo caporedattore del Tgr Umbria e Sandro Ceccagnoli del Tg1.

Forza Lamberto Intanto si moltiplicano gli attestati di solidarietà nei confronti del giornalista. Su Facebook tantissimi hanno manifestato la loro tristezza per quanto avvenuto e scritto i loro incitamenti a «non mollare». La presidente della Regione Catiuscia Marini sulla sua bacheca ha scritto: «Mi dispiace moltissimo…..da alcuni anni Lamberto vive nella campagna di Todi……l’Umbria la sua terra la porta nel cuore…ti siamo tutti vicini…forza!». Sulla bacheca di Umbria Ventiquattro si va da Maria Giovanna Marchini: «mi dispiace moltissimo, non ho parole» agli emoticon di Michela Monaco ‎«:(((». Petrus Mpg dice: «forza lamberto c’è la farai ti siamo tutti vicini» mentre Lucia Bertini racconta: «Mi dispiace. L’ho incontrato sull’ascensore del parcheggio del mercato coperto. Fa: Ambè, e se dovevamo fare l’Empire State Building…..».

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One reply on “Sposini risponde a stimoli, «cauto ottimismo». L’affetto di colleghi e gente: «Forza Lamberto»”

  1. sono rimasta sconvolta dalla triste notizia della malattia di Lamberto Sposini la sua trasmissione è la migliore in assoluto del pomeriggio di tutti i giorni ,anche quando c’è da parlare di argomenti non piacevoli alla vita in diretta si affrontano con la dovuta pacatezza ed educazione faccio tanti auguri di una pronta e completa guarigione e spero possa tornare presto al suo lavoro

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